«Nidi e asili, siamo ancora in stallo» L’appello: indicazioni chiare e puntuali

«Nidi e asili, siamo ancora in stallo»
L’appello: indicazioni chiare e puntuali

Da ministero e Regione si aspettano indicazioni chiare sulla ripartenza. L’assessore Poli: «Siamo in stand by».

Su nidi e scuole dell’infanzia servono indicazioni chiare e puntuali, e in tempi brevi. È la sollecitazione che arriva dall’assessore all’Istruzione di Palafrizzoni, Loredana Poli, che sta cercando di rispondere alle numerose richieste delle famiglie, preoccupate dal prossimo anno scolastico. «Gli aspetti più critici riguardano il nido e la scuola dell’infanzia – spiega –. Per entrambi bisogna capire quanti bambini potranno convivere in una stessa stanza. Per l’infanzia il problema è particolarmente sentito: attualmente le sezioni possono arrivare anche a 28 bambini e sezioni simili sono difficilmente gestibili se non con l’utilizzo di spazi enormi».

Mentre per le scuole dell’infanzia (che riprenderanno il prossimo 7 settembre) si attendono indicazioni da parte del ministero dell’Istruzione, per i nidi le risposte dovrebbe darle la Regione, che ha competenza per gli standard di funzionamento. «La Regione ha fatto sapere – aggiunge Poli – che sta lavorando alle indicazioni per i nidi. Il Comune di Bergamo ha scelto di pubblicare, per ora, la graduatoria delle domande, riportate in fila per punteggio, ma senza il collocamento nei nidi richiesti: è un’operazione che non possiamo ancora fare perché non sappiamo quanti bambini potranno essere accolti. Non abbiamo grandi lavori da fare e l’apertura con le attività estive (con 200 bambini complessivi) ci ha permesso di metterci alla prova con la gestione del protocollo Covid. La prova generale è andata bene, ma ora dobbiamo sapere i numeri veri».

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