«Picchiata tutti i giorni da mio marito
Ho pensato che fosse normale»

Domenica 25 novembre la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. La storia di Mery, 25 anni: «Solo quando ha puntato un coltello alla nostra bimba mi sono svegliata».

«Mio marito mi picchiava praticamente tutti i giorni, per motivi assolutamente banali. Troppo banali, tanto che fatico, oggi che ne sono uscita, a ricordarmeli. Ed ero talmente assoggettata che pensavo fosse giusto così. Quando tornava a casa, io lo accoglievo dicendogli subito: “Scusa”. Non perché avessi fatto qualcosa, ma perché pensavo comunque di essere nel torto in ogni caso. Solo quando ha puntato un coltello alla nostra bimba, che oggi ha 7 anni, mi sono come risvegliata e ho deciso di denunciarlo. Senza ritirare la denuncia, come avevo già fatto due volte».

Violenza sulle donne, un fenomeno in crescita. Dall’inizio dell’anno in tutta la Bergamasca si sono rivolte ai 6 sportelli di ascolto 540 donne, con relative «prese in carico» da parte del servizio. Significa, in media, più di una al giorno.Il centro antiviolenza di via San Lazzaro a Bergamo, che fa capo all’ambito di Bergamo-Dalmine, da gennaio ha raccolto 295 richieste d’aiuto. E in questura le denunce per stalking, maltrattamenti in famiglia, percosse e violenze sessuali sono state 548 nel 2017. Un dato in crescita rispetto agli anni precedenti. La giornata di domenica 25 novembre, istituita dal 1999 dall’Onu per concentrare l’attenzione sul tema della violenza contro le donne, vuole ribadire che uscire dal tunnel degli abusi domestici è possibile. Il numero di donne che si rivolgono agli sportelli per un aiuto è in aumento. Ecco la storia di Mery.

Proprio per tutelare la sua bimba, ma anche il suo coraggio di rifarsi una vita, non la chiameremo con il suo vero nome. Mery è una ragazza di 25 anni dall’aspetto esile ma che sa poi mostrare una grinta che non t’aspetti. Per capire che non è italiana ce lo deve dire, anche se quell’intercalare «pota», tradisce il fatto che quando è arrivata nella Bergamasca – ha vissuto prima nel Basso Sebino e ora nella Bassa e ha studiato a Bergamo – era davvero molto piccola. Capelli ricci castani e occhiali, a volte sembra parlare anche con gli occhi. Occhi che ne hanno viste di tutti i colori, fin da quando era bambina.

Mery, quando sono iniziate le violenze in casa da parte di suo marito?

© RIPRODUZIONE RISERVATA