Scoperta durante i lavori in Sant’Agostino: torna alla luce un maxiaffresco
Figure umane e animalesche: l’affresco ritrovato nel chiostro minore di Sant’Agostino (Foto by Bedolis)

Scoperta durante i lavori in Sant’Agostino: torna alla luce un maxiaffresco

Nel chiostro minore del complesso, potrebbe essere del XV secolo. La sala di 125 metri quadri, forse l’antico refettorio monastico, destinata alla biblioteca universitaria.

I colori sono intatti, benché siano rimasti nascosti per almeno un paio di secoli sotto un sottile strato di calce. È un affresco gigante, forse addirittura risalente al XV secolo, quello che sta riaffiorando in queste settimane al primo piano del complesso di Sant’Agostino, in Città Alta, dove sono in corso i lavori di ristrutturazione del chiostro minore. Lo spazio, inutilizzato da decenni, è uno stanzone di 125 metri quadrati destinato a una parte dell’ampliamento (oltre 300 metri quadrati in tutto) della biblioteca universitaria. Giorno dopo giorno stanno riprendendo forma sotto le travi del soffitto numerose figure umane e animalesche, che fanno pensare a un banchetto o a un racconto allegorico per immagini.

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