Tamponi per gli studenti Serve il «timbro» della scuola

Tamponi per gli studenti
Serve il «timbro» della scuola

La Regione: i test con accesso diretto solo con l’autocertificazione vidimata dall’istituto scolastico o a seguito della segnalazione al medico.

Serve anche un «timbro» della scuola per accedere ai tamponi riservati alla popolazione in età scolare. È la precisazione arrivata ieri da Regione Lombardia: «I tamponi con accesso diretto sono possibili solo con l’autocertificazione vidimata dalla scuola oppure a seguito della segnalazione al medico o pediatra di famiglia», ha infatti specificato Giulio Gallera, assessore al Welfare. Una novità, rispetto a ciò che finora appare sulle autocertificazioni da presentare negli ospedali dove ci si sottopone al test: in quel documento diffuso nei giorni scorsi, infatti, non era esplicitata la necessità della «vidimazione» (c’era solo una casella da barrare per dichiarare che il minore aveva accusato sintomi simil-Covid a scuola nelle 24 ore precedenti), mentre invece era già esplicitata la necessità di aver avuto «indicazione all’effettuazione del tampone da parte del pediatra o medico di medicina generale».

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