Test sierologici, assalto ai «privati»  E i tamponi? 90/120 euro

Test sierologici, assalto ai «privati»
E i tamponi? 90/120 euro

Migliaia di prenotazioni, i positivi agli anticorpi dovranno poi fare l’esame per escludere di essere contagiosi. La Regione non rimborsa.

La tanto attesa delibera regionale che apre ai test sierologici è arrivata martedì, e - di fatto - è già liberi tutti. Liberi, soprattutto, Comuni e aziende: da ieri il Pirellone autorizza screening collettivi, indagini che - attraverso test sierologici ora processabili anche da laboratori privati accreditati - mirano a identificare chi, all’ interno di una comunità, è venuto a contatto con il virus.

Cosa diversa dall’ identificare chi è ancora contagioso: per quello serve il tampone, e i cittadini o dipendenti che risulteranno positivi agli anticorpi stiano pronti a sborsare fra i 90 e i 120 euro per farlo in un laboratorio privato accreditato. La Regione è stata categorica: soldi per i tamponi ai privati, non ne mette. Ma libere anche le strutture accreditate di fare i test sierologici ai singoli cittadini: attenzione, è un’ opzione che la delibera lombarda non cita, contempla o disciplina. Anzi: l’ assessore al Welfare Giulio Gallera non fa altro che ripetere che il test non ha valore diagnostico e che quindi farlo su singoli cittadini è inutile.

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