Candidati cercansi se la politica resta orfana

Candidati cercansi
se la politica resta orfana

E niente, l’impegno in politica spaventa, o forse semplicemente non interessa, come dimostra la nostra inchiesta sulla carenza endemica di candidati alle prossime amministrative in tutta la provincia. Nessuno alza la mano, nessuno fa un passo avanti. Poche liste, pochi volenterosi. Don Sturzo, dove sei?Proprio così, a me questo deserto politico ha richiamato il fondatore del Partito Popolare. Ne servirebbe uno nuovo, che lo imitasse nei valori e nell’entusiasmo, al di là dei contesti storici che non si ripetono (Sturzo vestiva la tonaca, oggi non sarebbe possibile). Purtroppo, a un secolo esatto anni dal suo storico appello sui «liberi e forti», i giovani si sentono «schiavi» e «deboli». Ormai uno scranno al Consiglio Comunale o Provinciale, o addirittura la fascia tricolore di sindaco, non è per nulla invitante, e nemmeno appetibile.

Una cosa vecchia, come il telefono a gettoni, la macchina da scrivere, il pennino o la carta assorbente. Ma come è possibile? E pensare che proprio Sturzo iniziò la sua carriera come vicesindaco di Caltagirone e fondò l’Associazione nazionale comuni italiani. E ancora oggi la politica locale resta un formidabile tirocinio per chi ha ambizioni più alte e sogna il Parlamento. Non c’è niente di più bello che servire la propria città. Tocqueville diceva che le nazioni le fanno gli uomini ma i Comuni li ha fatti Dio. Nei Comuni gli effetti del proprio agire politico ce l’hai tutti i giorni sotto gli occhi, li vedi passare davanti alla tua finestra.

Nei Comuni i cittadini ti incontrano e ti ringraziano (e se non ne sei degno magari ti sputano in un occhio). Alle origini dei Comuni ci sono le polis, le città Stato greche che duemila e cinquecento anni fa fondarono la democrazia. Perché il Comune, in fondo, è il liquido amniotico della democrazia, il collante del grande mosaico dei corpi intermedi: le imprese, le cooperative, le associazioni, le istituzioni, i servizi, le organizzazioni di volontariato, le professioni, le comunità laiche ed ecclesiali. Macché. La politica locale non attira più. Inutile andare a ricercare una causa precisa di questa «morìa» di vocazioni politiche che lasciano in bianco le liste elettorali.


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