Sindacati e produttori Alleanza e proposte

Sindacati e produttori
Alleanza e proposte

La piazza che abbiamo visto gremita sabato scorso a Roma, non può restare relegata alla semplice cronaca di una iniziativa organizzata dalle grandi organizzazioni sindacali. È fondamentale cogliere in profondità il senso del messaggio che quella partecipazione così forte ha voluto esprimere. Innanzitutto c’erano migliaia e migliaia di persone, tanto che molti non hanno potuto raggiungere la piazza: un messaggio fortissimo, questo, soprattutto se si considera che è stato lanciato in una manifestazione preparata senza enfasi, senza proclami ma sulla base di alcune proposte, cosa non di moda in questi tempi.

Quella presenza tanto forte è stata soprattutto il segno visibile di un percorso duro e faticoso, che in questi anni il sindacalismo confederale ha compiuto tra divisioni, incomprensioni e ricerca di terreni comuni: quella di sabato scorso è stata una grande piazza «unitaria», di un’unità costruita in questi anni difficili tra fatiche e sofferenze. Il frutto di questo percorso complesso è stato una piazza propositiva, che ha parlato di lavoro, investimenti, ricerca, infrastrutture, di mettere al centro la persona, di partecipazione tra lavoro e impresa.


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