Festa di Mezza Quaresima: sfileranno ben 79 gruppi
IL DUCATO. Parte la tre giorni di iniziative promosse dal Ducato di Piazza Pontida. Domenica il corteo. Record di partecipazioni. Arriveranno da tutta Italia, in campo 2mila figuranti.
Cresce l’attesa e la voglia di festa per la Mezza Quaresima. Il carnevale popolare bergamasco, celebrazione dell’identità e delle tradizioni storiche e culturali del territorio, si avvicina al gran giorno. Quello della scenografica sfilata di maschere, gruppi e carri allegorici per le strade del centro in programma domenica 15 marzo, che coronerà i quattro giorni di eventi promossi dal Ducato di Piazza Pontida e in partenza giovedì 12 marzo.
Lo spettacolo si preannuncia più ricco che mai, con un numero di gruppi maggiore rispetto al passato. Fra i carri ducali e quelli iscritti alla manifestazione saranno in tutto 79 le realtà partecipanti al corteo che partirà alle 15 da piazzale Marconi (l’anno scorso furono 75) per un totale di oltre 2mila figuranti. Arriveranno, come sempre, non solo dalla provincia ma da tutta l’Italia, e in rappresentanza anche di diverse culture europee e del mondo. Treviso, Novara, Milano, Brescia, Verona, Torino, Aosta, Biella, Cuneo e quest’anno persino Rieti; e ancora Bolivia, Ucraina, Cina: sono solo alcune delle città e dei Paesi da cui proverranno personaggi e gruppi storici che si esibiranno nella parata, regalando alle decine di migliaia di cittadini, famiglie e turisti radunati ai bordi delle strade un pomeriggio di gioia e serenità.
L’asino meccanico del Duca
Tante le conferme ma anche qualche novità. Anche quest’anno il Duca «Smiciatöt» Mario Morotti viaggerà sul carro de L’Asino Meccanico, in apertura del corteo, dopo il gonfalone e la corona ducale e la Fanfara Città dei Mille. Si prendono una pausa invece le maschere di Franz Cancelli, che stavolta non sfileranno. Mentre ci saranno gli abiti della scuola di moda Silv, insieme ai cui studenti è stata realizzata la serie di originali t-shirt con impressi quattro modi di dire dialettali (da «L’è ü quarantòt» a «Fà e desfà l’è töt laurà»). Acquistabili fino a esaurimento scorte tramite l’apposito carro in testa alla sfilata, per chi le collezionerà tutte ci sarà la possibilità di comprare un’altra maglia «limited edition».
Il percorso
Il percorso, come detto, prenderà il via dal piazzale della stazione e comincerà il suo cammino da viale Papa Giovanni XXIII per imboccare poi via Paleocapa. Passando da via Paglia si raggiungerà quindi largo Porta Nuova e da lì si arriverà in piazza Matteotti, sotto il Comune. La marcia proseguirà attraversando via XX Settembre per arrivare in piazza Pontida e, infine, in via Broseta, da cui ci si avvierà allo scioglimento, all’altezza di via San Lazzaro. Per tutto lo svolgimento della manifestazione, va ricordato, saranno in vigore una serie di provvedimenti di limitazione al traffico: in particolare fra le 13,30 e le 19, quando nelle vie interessate dal passaggio del serpentone saranno impediti il transito e la sosta dei veicoli. Come ogni anno la speranza è riposta nel bel tempo, ma in caso di meteo avverso il Ducato è pronto a recuperare le celebrazioni sabato 28 e domenica 29 marzo.
La sfilata sarà come di consueto un momento di allegria, leggerezza e colori, ma anche di cura. «La Mezza Quaresima è una festa che continua di anno in anno ad essere sempre più conosciuta ed attrarre gruppi da tutta l’Italia grazie alla collaborazione con l’associazione Carnevalia – spiega il Duca Mario Morotti –. Per il Ducato però il 2026 è soprattutto l’anno dell’inclusione. Per questo tramite l’associazione “Inperfette” abbiamo avvicinato una decina di ragazzi con fragilità con i quali abbiamo fatto un percorso di preparazione all’evento, con serate conoscitive e di formazione. Domenica saranno sul pezzo e contribuiranno alla riuscita della festa, da chi parteciperà alla giuria a chi seguirà i social. Saranno linfa nuova e ci teniamo molto. La Mezza Quaresima è una festa ma è fatta anche di momenti seri. Non è solo baldoria», sottolinea «Smiciatöt».
Oggi inaugura la mostra
L’ironia e la gioia del sodalizio di Piazza Pontida inizierà a ravvivare le strade e le piazze della città già da questa mattina. Il programma di iniziative si aprirà infatti alle 10 allo «Specht Living Bergamo» di via Pinamonte da Brembate con l’inaugurazione della mostra dei bozzetti della «Ègia» rivolto agli studenti della Scuola d’Arte Fantoni.
Sabato sera il Rasgamènt
Le migliori tre opere saranno premiate sabato sera dalle 20 in piazza Matteotti durante l’immancabile «Rasgamènt de la Ègia». Tema di quest’anno del simbolico processo e rogo della Vecchia sarà la gestione di piazzale Alpini. Prima però spazio alla musica, con l’esibizione dei «Densità P 15», seguita dall’elezione della «Ègia piö bèla-Miss Oriocenter 2026».
Venerdì invece, alle 16, allo Spazio Viterbi della Provincia, verrà aperta la mostra fotografica «Europa Arcaica» di Manuel Schiavi su maschere, riti e tradizionali popolari europee. Alle 16,30, sempre in sala Viterbi, ci sarà poi la presentazione del libro «Felice di essere Musazzi», dedicato al fondatore della compagnia teatrale dei «Legnanesi». Sabato pomeriggio sarà ancora spettacolo con l’avvio alle 15,30 da piazzetta Santo Spirito della «Parata della Gioia», che vedrà il passaggio per le vie del centro dei gruppi folkloristici con i loro canti e danze popolari. Un’anticipazione del grande corteo di domenica, che si chiuderà come d’abitudine alle 18, sul palco in piazza Matteotti, quando saranno annunciati i carri e i gruppi vincitori della sfilata.
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