Fungaioli, stagione 2025 da record: dai ticket 107mila euro in Valle Brembana

IL BILANCIO. Rinnovato il protocollo d’intesa tra Comunità montana e carabinieri forestali, che controllano il rispetto della raccolta. Da record i dati della scorsa stagione. Niente aumenti nelle tariffe per quella 2026.

Valle Brembana

La macchina organizzativa per la gestione della raccolta dei funghi epigei in Valle Brembana scalda i motori in vista della stagione 2026, puntando con decisione su due pilastri: la vigilanza del territorio e la semplificazione delle norme che regolano la raccolta dei funghi. È stato approvato infatti dalla Giunta della Comunità montana Valle Brembana il rinnovo del protocollo d’intesa con i Comandi dei Carabinieri Forestali di Sedrina e Piazza Brembana. Una scelta che conferma la volontà dell’ente di garantire il rispetto delle regole e la tutela del patrimonio boschivo.

Il rinnovo delle convenzioni per i controlli

«È già da qualche anno che abbiamo intrapreso una collaborazione strutturata con la Polizia provinciale e con i Carabinieri Forestali per i controlli che effettuiamo durante la stagione fungina – spiega l’assessore con delega alla Protezione civile ed Ecologia, Fabio Bordogna –. Siccome le due convenzioni con i Forestali erano scadute, le abbiamo rinnovate ufficialmente in Giunta. Il loro intervento si concentra nel periodo di massimo afflusso dei fungaioli, che solitamente inizia tra luglio e agosto per toccare il culmine a settembre. E che si affianca a quello della polizia amministrativa della Comunità montana».

Bilancio positivo per il 2025

La stagione 2025 è stata definita come la più cospicua dell’ultimo decennio in termini economici: incasso lordo di 107mila euro.

Il rinnovo delle intese non è l’unica novità emersa dai recenti incontri istituzionali. La Conferenza dei sindaci ha tracciato un bilancio estremamente positivo dell’annata 2025, definita come una stagione «importante» e la più cospicua dell’ultimo decennio in termini economici, con un incasso lordo di 107.469,66 euro.

Un risultato che, secondo i tecnici, è stato influenzato positivamente proprio dal potenziamento delle attività di controllo.

Controllati in trecento, 73 le sanzioni

«Il compito dei Carabinieri Forestali è chiaro: girano sul territorio per controllare che il raccoglitore sia in possesso del ticket necessario».

Sul fronte della vigilanza, i dati del 2025 parlano chiaro: circa 300 persone controllate e 73 sanzioni amministrative effettuate, con relativi sequestri di prodotto. Particolare attenzione è stata rivolta al contrasto della raccolta notturna dei funghi, una pratica vietata ma ancora molto diffusa. «Il compito dei Carabinieri Forestali è chiaro: girano sul territorio per controllare che il raccoglitore sia in possesso del ticket necessario – sottolinea Bordogna –. Se il titolo è in regola non ci sono problemi, altrimenti scatta la sanzione. Ricordiamo inoltre che resta fondamentale il rispetto delle quantità massime di funghi consentite per legge (tre kg a persona)».

In arrivo la nuova segnaletica

Non solo cartelli: «Circa 20mila euro sono stati destinati alla manutenzione dei sentieri e alla riqualificazione di percorsi storici».

La Comunità montana, oltre che sui controlli, sta investendo anche sulla trasparenza e sull’informazione. La vera innovazione del 2026 sarà l’installazione di una nuova segnaletica nei Comuni aderenti alla gestione associata. «Una novità importante di quest’anno è il posizionamento di cartelli informativi in tutti i comuni dove, tramite un Qr Code, l’utente potrà visualizzare immediatamente il regolamento completo della Comunità montana Valle Brembana per la raccolta dei funghi» conferma l’assessore. Questo progetto prevede l’installazione di circa 150 cartelli in formato A3 e A4 nei principali punti di accesso alle zone di raccolta. «Le risorse raccolte tramite i ticket non restano nelle casse dell’ente, ma vengono reinvestite sul territorio. Circa 20mila euro sono stati destinati alla manutenzione dei sentieri, come il collegamento tra Ornica e Valtorta, e alla riqualificazione di percorsi storici. Inoltre stanziamo fondi per l’organizzazione di una serata durante Fungolandia, dove un esperto racconta il mondo dei funghi» conclude Bordogna.

Per la stagione 2026 tariffe invariate

Per la stagione 2026, le tariffe rimarranno invariate per non gravare sugli utenti (informazioni sul sito dell’ente), confermando la stabilità di un sistema che ormai coinvolge 28 amministrazioni locali e che punta a rendere la Valle Brembana un modello di gestione sostenibile e regolamentata per tutti gli appassionati cercatori di funghi.

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