Cardiff, Arsenal, le papere di Karius: persino al Liverpool capitano ko epocali (Forza Atalanta, cambia la storia)

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O ra i giocatori del Liverpool Football Club sentirono un rumore di passi sulle scale esterne di legno. Passi rapidi, passi pesanti. E ora Bill Shankly entrò nel padiglione. Fece girare lo sguardo nella stanza. Da un giocatore all’altro. Tutti e quaranta… Ricominceremo un’altra volta, disse Bill Shankly. Ripartiremo da zero. Perchè ogni uomo qui presente avrà l’occasione di mettersi alla prova. Si metterà alla prova per capire se è all’altezza di giocare per il Liverpool. All’altezza di aiutare il Liverpool a tornare in Prima Divisione. Perché è solo questo che mi interessa …. La promozione, ragazzi! Red or dead . D. Peace 2013

Una sconfitta in Serie B

La fine degli anni 50 è un periodo grigio per tutta la città di Liverpool: finita la ricostruzione, dopo la seconda guerra mondiale, la città assiste alla chiusura delle grandi fabbriche e crescono numerosi i disoccupati tra una popolazione da sempre operaia fino al midollo. La crisi attanaglia anche la squadra del Liverpool che da 5 anni staziona in Serie B, o per meglio dire in Second Division. Per risollevarsi dal ciclo più basso della sua ultracentenaria storia la dirigenza si rivolge a Bill Shankly, un ex minatore proveniente dalle Highlands scozzesi che si sta mettendo in luce alla guida dell’Huddersfield e che per i successivi 15 anni diventerà l’artefice di una gloriosa rinascita del club. Sotto la statua eretta in sua memoria ad Anfield non vi sono date o trofei ma una semplice scritta «He made people happy», «Rese la gente felice».