( foto Cesni)
GLI APPUNTAMENTI. Diciotto appuntamenti al Teatro Nuovo dal 18 ottobre al 21 maggio con grandi interpreti, giovani compagnie e temi di attualità. Torna «Teatro in famiglia». Imeri: «Uno spazio in cui incontrarsi».
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Il Teatro Nuovo di Treviglio apre la stagione 2026-2027 con diciotto spettacoli in programma dal 18 ottobre al 21 maggio, secondo triennio affidato alla direzione artistica del Teatro de Gli Incamminati, con al timone Gabriele Allevi. La rassegna, promossa dall’Assessorato alla Cultura, in collaborazione con Utim e in continuità con il Festival deSidera, unisce grandi nomi della scena nazionale e giovani compagnie, affiancando al cartellone principale la rassegna domenicale «Teatro in famiglia».
«Il teatro è da sempre molto più di un semplice luogo di intrattenimento, è un presidio culturale, una piazza aperta, uno spazio in cui incontrarsi» ha sottolineato il sindaco Juri Imeri durante la presentazione. Per il direttore artistico Gabriele Allevi, il Tnt «si presenta ormai come un luogo nel quale la città si rappresenta e mette in gioco la sua voglia di comunità e svago, ma anche di interrogarsi sul presente e il futuro».
Il programma di prosa si apre domenica 18 ottobre con «Insieme» di Fabio Marra, con Laura Morante, testo Premio Molière sul tema della disabilità. Seguono, l’11 novembre, «Sinfonia Fantastica. Le età della vita» di e con Lucilla Giagnoni, prodotto dal Ctb Centro Teatrale Bresciano, e il 27 novembre «Ahi Maria!», omaggio a Rino Gaetano, con cast interamente femminile firmato Teatro Menotti.
Il 14 gennaio va in scena «Gli innamorati» di Goldoni, con Claudio Casadio. Il 26 gennaio, per la Giornata della Memoria, il Tnt ospita «Rom e Sinti: l’olocausto dimenticato», monologo di Pino Petruzzelli sul genocidio del popolo rom e sinto durante il nazismo: spettacolo che in passato, durante la Giornata della memoria, ha visto tra il pubblico anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Sabato 11 febbraio arriva «Resto qui», con Arianna Scommegna e Mattia Fabbris, dal romanzo di Marco Balzano finalista al Premio Strega.
Il 5 marzo è la volta di «Bartali all’inferno», con Alessandro Benvenuti, sullo scontro tra il torturatore nazifascista Mario Carità e il campione Gino Bartali. Venerdì 19 marzo torna Gianfelice Facchetti con «Il giudice e il bambino», adattamento del romanzo di Dario Levantino che immagina l’incontro in Paradiso tra Paolo Borsellino e Giuseppe Di Matteo, figlio del pentito rapito e sciolto nell’acido. «È una favola amara - spiega Facchetti - per provare a parlare di giustizia e sul fatto che possa esistere una giustizia terrena o se sia tutto invece rimandato in un altro luogo».
L’8 aprile 2027 sarà la volta di Lino Guanciale in «Napoleone. La morte di Dio», ispirato a Victor Hugo, mentre il 27 aprile Tindaro Granata porta in scena «Boccaccesco», messa in scena di quattro novelle del Decameron. Il 13 maggio tornano Les Moustaches con «La fame». Chiude la stagione, il 21 maggio, il duo Poretti-Cristofori con «Agli angoli è meglio credere», scritto e interpretato da Daniela Cristofori e Giacomo Poretti con la regia di Andrea Chiodi: il debutto arriverà pochi mesi dopo l’uscita del nuovo film del trio Aldo, Giovanni e Giacomo previsto per l’inizio del 2027.
Parallela al cartellone di prosa prosegue «Teatro in famiglia», che presenta spunti anche destinati ai più piccoli. «Abbiamo visto che in questi anni le famiglie si sono affezionate all’appuntamento del Teatro in famiglia - rivela la programmatrice della rassegna Federica Falgari - seguono i bambini e le bambine, sono dei critici e delle critiche molto attenti, per cui alla fine di ogni spettacolo si permettono di dirci anche quali sono gli spettacoli che sono piaciuti di più durante la stagione, proprio perché c’è uno zoccolo duro ormai che frequenta la rassegna». Si parte il 25 ottobre con «Controvento. Storie di aria, nuvole e bolle di sapone», spettacolo senza parole di Michele Cafaggi, il principale artista italiano nella tecnica delle bolle di sapone. Il 29 novembre è la volta di «Cappuccetto rosso. Nella pancia del lupo», con Noemi Valentini e Davide De Togni. Per le festività, il 27 dicembre, arriva «La conta di Natale» della Compagnia Momom: calendario dell’avvento con cassette grandi e piccole che, una dopo l’altra, raccontano storie.
Il 2027 si apre il 17 gennaio con «Dire fare baciare lettera testamento» di Teatro Koreja, premiato agli Eolo Awards 2024, e prosegue il 21 febbraio con «Legami», circo contemporaneo. Chiude il percorso, il 14 marzo, «Winnie-the-Pooh. Ora abbiamo 6 anni» della Fondazione Trg.
La biglietteria online sarà attiva dal 12 settembre, dopo la prevendita per gli abbonati storici. Due le aperture straordinarie della biglietteria fisica, in piazza Garibaldi 15, sabato 12 e domenica 13 settembre dalle 16 alle 20. Info sul sito del teatro.
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