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CICLISMO. Sul traguardo finale di Granada il 23enne di Lovere preceduto solo dal norvegese Johannessen. Per il bergamasco è il settimo piazzamento Alessandro Romele nella top ten nella corsa spagnola.
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La vittoria è sfuggita per pochi centimetri, ma anche nell’ultima tappa il bergamasco Alessandro Romele si è confermato fra i velocisti più in forma della Vuelta España. Domenica 13 settembre sul traguardo di Granada il 23enne di Lovere è infatti arrivato a un passo dal successo, bruciato per pochi centimetri dal norvegese Tobias Johannessen. Per Romele si tratta del settimo piazzamento fra i primi dieci nell’edizione 2026 della Vuelta: due volte secondo, due volte quarto, una volta quinto, una sesto e una ottavo. Piazzamenti a cui bisogna aggiungere l’11° posto nella crono iniziale.
Per quanto riguarda la classifica generale, l’ultima tappa ha incoronato lo spagnolo Enrico Mas che, dopo essersi trovato in maglia rossa in seguito alla rovinosa caduta che ha messo fuori dai giochi Tadej Pogacar, non ha più mollato la vetta chiudendo con un vantaggio di 2’15” sullo sloveno Primoz Roglic e 2’44” sull’austriaco Felix Gall. Romele ha concluso 92° a 3h31’07’’ , l’altro bergamasco in gara, Lorenzo Rota, 100° a 3h48’44’’.
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