La Bergamasca sotto zero: record alla solita «polare» Montagnina: -27,1 gradi

METEO. Tutta la Bergamasca è finita sotto lo zero. È un freddo pungente, che si vede poco a novembre, quello che ha investito la provincia tra sabato e domenica.

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Le massime, durante il giorno, con il sole, non hanno superato gli 8,1 gradi di Treviglio, mentre di notte anche le zone di pianura sono scese sotto lo zero. È la prima volta in questa stagione autunnale, ma pur trattandosi di un’irruzione fredda insolita per la fine di novembre, non si tratta di valori eccezionali visto che in passato, nello stesso periodo, nelle zone di pianura il termometro era sceso fino a -5. Si tratta, comunque, di almeno un paio di gradi sotto la media di riferimento, che a fine novembre è pari a 3 gradi per le minime e 10 per la massima. I valori più bassi, domenica, stando ai dati delle stazioni online del Centro Meteo Lombardo, si sono registrati al Rifugio Capanna 2000 all’Alpe Arera, dove la massima si è fermata a -5, mentre, se si prendono in considerazione anche le minime, freddissimo in località Montagnina sul Monte Farno, dove nella notte tra sabato e domenica la colonnina è scesa fino a -27,1.

La temperatura più bassa dal 2021 alla Montagnina

In passato, con strumenti privi di riconoscimento ufficiale, nella conca della Montagnina erano state misurate temperature che andavano anche sotto i -30 gradi. Ma da quando a maggio 2021 è stata installata la stazione meteo riconosciuta dal Centro meteo lombardo, quella misurata domenica mattina è la temperatura più bassa in assoluto: alle 5,21 di domenica il termometro è sceso a -27.1 gradi.

«La temperatura più bassa dello scorso inverno era stata di -22.5 gradi circa, ma comunque negli ultimi cinque anni non si era mai arrivati così in basso» spiega Mattia Lanfranchi, dello Sci club Val Gandino, che fa notare come le condizioni fossero quelle giuste perché il freddo giungesse a questo livello: «Può avvenire in giornate senza vento, completamente serene, con notti molto lunghe. Se c’è neve a terra, novembre è il periodo ideale per toccare i picchi di freddo». A quest’ora l’umidità era dell’81%, il punto di rugiada a -29.3 gradi.

Temperature basse ovunque

Dopo l’arrivo della neve, anche alle basse quote, il brusco calo delle temperature si è fatto sentire un po’ ovunque sul nostro territorio.

Ovviamente i suoi effetti sono risultati più marcati in quota dove, ormai da giorni, le temperature minime segnano costantemente valori negativi, che vanno dai - 8,4 gradi al rifugio Capanna 2000 (Oltre il Colle) ai – 8,8 al rifugio Passo S. Marco (Mezzoldo) e -9,2 al rifugio Curò. Proprio nelle immediate vicinanze di quest’ultimo le cascate del Serio sono tornate a ghiacciarsi completamente (in un periodo analogo a quello dello scorso anno, mentre nel 2023 e 2022 avvenne solo a inizio dicembre e comunque con una massa di ghiaccio decisamente inferiore a quella attuale.

Il meteo per i prossimi giorni

E il freddo proseguirà tutta settimana. A partire da lunedì con le temperature che, con la nuova perturbazione in arrivo, non supereranno i 5 gradi in pianura per scendere gradualmente salendo di altezza. «Lunedì i cieli saranno nuvolosi e coperti, con qualche fiocco qua e là in mattinata sulle Orobie - dichiara il meteorologo di 3BMeteo, Daniele Berlusoni -. In pianura il tempo sarà prevalentemente asciutto. Qualche fenomeno, principalmente piovoso, è previsto dal tardo pomeriggio alla notte, con neve a partire dai 300/400 metri. Da martedì, invece, tornerà il sereno e le minime scenderanno ancora sotto lo zero. Farà freddo, ma si apre una fase di tempo asciutto».

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