Nel borgo di Tagliata affascina la strada di libri: turisti da tutta Italia -Video

L’EVENTO. Settemila volumi «lastricano» la via del borgo di Costa Serina. E una famiglia arriva appositamente da Lucca per l’appuntamento.

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Un fiume ininterrotto di pagine, storie e copertine colorate a ricoprire l’antica pavimentazione del borgo. La frazione Tagliata di Costa Serina si è trasformata nella serata di lunedì 11 agosto in una suggestiva biblioteca a cielo aperto in occasione della seconda edizione di «Una strada di libri».

Un migliaio di visitatori

L’iniziativa ha richiamato un migliaio di visitatori nel piccolo borgo abitato da solo due persone, confermando un successo di pubblico straordinario che travalica ormai ampiamente i confini provinciali. Merito di una notorietà cresciuta esponenzialmente durante l’anno sui canali social, capace di attrarre a Tagliata non solo valligiani e turisti abituali della Val Serina, ma anche curiosi e appassionati giunti da fuori regione. L’impatto visivo della contrada è stato di grande fascino: oltre 7mila volumi – più del doppio rispetto ai 3.000 raccolti durante l’edizione d’esordio – sono stati stesi con cura lungo la via centrale. Dietro il format c’è la firma di Giovanni Cortinovis, giornalista e scrittore di Busto Arstizio, collaboratore anche de L’Eco di Bergamo, con radici familiari nel borgo, che ha ideato la manifestazione per fondere provocazione artistica, amore per la lettura e valorizzazione delle piccole comunità montane.

Da Lucca per i libri di Tagliata

«C’è un significato simbolico profondo in tutto questo, perché la strada simboleggia l’avanzare – ha raccontato Cortinovis –. Chi legge non rimane fermo su se stesso: cresce, migliora, evolve. Attraverso i libri ci si mette in cammino, si aprono nuovi orizzonti e si compie un percorso personale di scoperta che rispecchia idealmente il tracciato che abbiamo allestito nel cuore del borgo». A testimoniare la portata dell’evento è la storia di Serena Francesconi, arrivata appositamente dalla provincia di Lucca insieme al marito Nicola e alla figlia Sofia: «Sono venuta a conoscenza di questa iniziativa qualche mese fa – ha raccontato Serena –. Sono appassionata di libri e iscritta in molti gruppi Facebook che trattano il tema e ho visto la locandina. Abbiamo preso le ferie apposta e siamo qua due giorni. Un’iniziativa bellissima, per noi è la prima volta in Val Serina».

I libri dalle soffitte a nuova vita

Il flusso costante di persone ha passeggiato lungo il percorso osservando titoli di ogni genere, dalla narrativa ai saggi, dai classici ai volumi per l’infanzia. A presidiare l’installazione è stata la macchina organizzativa composta da venti volontari, impegnati fin dalla mattina nell’allestimento. Alle 21,30, l’evento ha poi vissuto la sua fase più dinamica e partecipata. La via «congelata» per la sola visione si è schiusa al pubblico: tutti i visitatori muniti della borsa brandizzata del borgo hanno potuto scegliere i propri testi preferiti, raccoglierli direttamente da terra e portarli a casa. Un’azione pensata non solo come momento promozionale per la frazione, ma soprattutto come gesto concreto per garantire una seconda vita a volumi altrimenti destinati al macero o alle soffitte. I testi non prelevati a fine serata non andranno perduti: come da consuetudine, arricchiranno la biblioteca di Tagliata.

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