Mercoledì 01 Luglio 2009

Al via Parco Vivo
tra fiori e farfalle

I fiori e le farfalle sul Monte Arera, le cascate del Serio, la via geoalpina in Val Brembana e le miniere di Schilpario. Sono questi i beni ambientali protagonisti di Parco Vivo 2009, manifestazione che, alla sua seconda edizione, da luglio ad ottobre, animerà il Parco delle Orobie Bergamasche, uno dei parchi più estesi e variegati della Lombardia.

Si inizia domenica 5 luglio con il sentiero dei fiori e delle farfalle, un giardino botanico d'alta quota che si sviluppa lungo i versanti del monte Arera, a 2000 m. di altezza. Lungo il percorso, fra ghiaioni e praterie, sarà possibile incontrare tutte le specie significative di queste montagne.

Questo il programma della giornata: l'appuntamento è per le 9 alla Plassa di Oltre il Colle oppure per i camminatori più esperti, ad Ardesio e a Roncobello per salire ad alta quota il primo gruppo fino al rifugio Capanna 2000 e il secondo al al Passo del Branchino dove alle 11.00 ad attendere i partecipanti ci saranno i volontari del F. A. B. (Gruppo Flora Alpina Bergamasca) che faranno da guida lungo il sentiero dei fiori.

La mattinata terminerà con una polentata offerta dal Parco delle Orobie Bergamasche al rifugio Capanna 2000. Un'occasione unica sia per per ammirare, accompagnati da note di musica popolare, il gruppo Disgrazia, la Grigna, il Monte Rosa , il Monviso e l'inizio della Catena appenninica sia per assaggiare ed acquistare, grazie alla presenza degli alpeggiatori delle Orobie, prodotti tipici, soprattutto formaggi.

"Con questa iniziativa - spiega il Presidente del Parco delle Orobie Bergamasche Franco Grassi - vogliamo condividere uno dei preziosi beni ambientali di questo territorio, tra i più ricchi di biodiversità a livello regionale nazionale ed europeo, come riconosciuto ufficialmente anche dalla Commissione Ambientale Europea che ha definito l'85% del territorio del Parco come parte della Rete Natura 2000 ovvero Zone di Protezione Speciale (ZPS) e Siti di Importanza Comunitaria (SIC). Questi territori sono infatti caratterizzati dalla presenza di habitat oppure specie animale o vegetali di grande importanza ecologica che permettono di garantire la sopravvivenza a lungo termine della biodiversità a livello comunitario. Invitare gli amanti della montagna e più in generale dell'ambiente al sentiero dei fiori vuol dire far conoscere una flora altamente specializzata e quindi particolarmente rara che stiamo proteggendo dal rischio di estinzione attraverso una delicata reintroduzione nel territorio".

ParcoVivo 09 prosegue sabato 18 luglio con l'apertura notturna delle cascate del Serio. L'appuntamento è alle 20.00 all’Osservatorio Floristico e Faunistico di Maslana, dove, da una postazione privilegiata per assistere all'apertura straordinaria delle cascate, il Parco delle Orobie Bergamasche invita ad assistere all'esibizione del Gruppo Ottoni dell'Istituto Superiore di Studi Musicali "G. Donizetti" di Bergamo, già distintosi in audizioni, rassegne prestigiose e festival internazionali. L'evento, gratuito e aperto a tutti, andrà ad aggiungersi al variegato programma di iniziative organizzato in concomitanza con il suggestivo appuntamento dell'apertura notturna delle cascate più alte d'Italia.

Sarà invece un'escursione guidata alla via geoalpina della Valle Brembana in programma il 6 settembre la terza tappa di Parco Vivo 2009, organizzata in collaborazione con il Museo di Scienze Naturali - Istituto di Geologia per giungere al termine della manifestazione, il 3 ottobre a Schipario, con la visita alle antiche miniere e al Museo della Fauna selvatica della Val di Scalve.

Per il programma completo www.parcorobie.it.

Per informazioni: Segreteria Parco delle Orobie: tel 035.224.249.

a.ceresoli

© riproduzione riservata