Addio a Marco, il dolore di Predore L’ultimo gesto d’amore, donati gli organi
Marco Ciuferri

Addio a Marco, il dolore di Predore
L’ultimo gesto d’amore, donati gli organi

Ha lottato per la vita nel giorno di Natale, ma nel giorno di Santo Stefano, Marco Ciuferri, 15 anni, residente a Predore in Piazza Vecchia Filanda, non ce l’ha fatta, con i suoi genitori che hanno deciso di acconsentire all’espianto degli organi del loro figlio e donare così ad altri l’opportunità di vivere.

Marco è morto dopo essere stato travolto mentre spingeva il suo motorino guasto. «Era un ragazzo socievole, allegro e di compagnia – racconta Michele Parigi di Sarnico, suo insegnante di Lettere alle scuole medie di Predore – legato alla sua classe, seppur non fosse un grande appassionato di libri e di studio. Ma era comunque un ragazzino sveglio e rispettoso. Aveva una passione incredibile per la pesca e per il lago. Era solito evidenziare e scherzare in classe rammentando che con la canna da pesca era un numero uno, con bottini a non finire. E poi la Juventus, una bandiera, con la quale dava vita a interminabili discussione con noi insegnanti e con i compagni».

Marco frequentava la prima classe Ifp a indirizzo meccanico presso l’Istituto Superiore Serafino Riva di Sarnico.

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