Villa d’Ogna piange Alexander
morto nelle acque del lago d’Iseo

Il ricordo dei parenti: «Era un ragazzo socievole, avevamo un grande affetto per lui»

Villa d’Ogna piange Alexander Mercedes Frias , scomparso giovedì nelle acque del Lago d’Iseo, a Castro, dove si era tuffato per fare il bagno. Il suo corpo è stato ritrovato nel pomeriggio di venerdì, impigliato nelle radici di una pianta nelle acque del lago, a 35 metri di profondità. Distrutti dal dolore la madre Gavina Mercedes de la Rosa, famigliarmente chiamata Yodelis, sposata da cinque anni con Pierantonio Tasca, operaio alla Nova Cips, il fratello ventitreenne Rafael e il nonno Assunto.

«Era un ragazzo socievole e nei suoi confronti nutrivamo grande affetto: recentemente aveva fatto da padrino alla cresima della nipote Moira, figlia dello zio Alessandro» ricorda lo zio Armando. Fabiel frequentava i’Istituto alberghiero di Nembro, il fratello Rafael insegna italiano nella struttura Onlus di Lizzola che ospita un gruppo di extracomunitari.

La data dei funerali verrà decisa dopo che la salma, ottenuto il benestare delle autorità, farà ritorno a Villa d’Ogna, forse già nella giornata di sabato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA