Dopo l’esplosione, ruspe nella notte- Foto
San Giovanni B., il video della demolizione

Molti i curiosi che hanno aspettato nella serata, per lo più residenti in paese, e molti volontari della Protezione civile: a mezzanotte e mezza, nella notte tra il 15 e 16 novembre, è iniziata la demolizione della casa, a rischio crollo dopo l’esplosione nella mattina di giovedì.

A causare l’esplosione una fuga di gas che ha devastato una palazzina a San Giovanni Bianco. Nello scoppio è rimasta gravemente ferita un’anziana di 97 anni, ricoverata d’urgenza a Bergamo con ustioni e traumi. Sette gli sfollati dall’edificio di via Ceresa, l’ex albergo Luiselli, di cui sono partite le operazioni di demolizione. «Abbiamo sentito un boato fortissimo, sembrava una bomba», hanno raccontato i testimoni.

Le ruspe e i mezzi per la demolizione sono arrivati a mezzanotte e mezza, sono della ditta Monaci di Scanzorosciate: gli operatori hanno iniziato a lavorare dalla parete nord e continueranno tutta la notte. La demolizione è proseguita per tutta la notte.

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