La Freccia nel cielo simbolo di Cortina
m (Foto by Elena Catalfamo)

La Freccia nel cielo
simbolo di Cortina

Dopo 50 anni Cortina rinnova uno dei suoi simboli: la funivia Tofana-Freccia nel cielo, lo storico impianto di risalita realizzato dalla famiglia Vascellari, suddiviso in tre tronconi, che in pochi minuti porta a Col Drusciè (1778 m), Ra Valles (2470 m) e Cima Tofana (3244 m), la vetta più alta di Cortina d’Ampezzo e la terza più alta delle Dolomiti.

Dopo 50 anni Cortina rinnova uno dei suoi simboli: la funivia Tofana-Freccia nel cielo, lo storico impianto di risalita realizzato dalla famiglia Vascellari, suddiviso in tre tronconi, che in pochi minuti porta a Col Drusciè (1778 m), Ra Valles (2470 m) e Cima Tofana (3244 m), la vetta più alta di Cortina d’Ampezzo e la terza più alta delle Dolomiti.

Una nuova cabinovia

Al posto delle ormai ben conosciute cabine arancioni del primo tronco della funivia, che collega il borgo ampezzano (dallo stadio olimpico del ghiaccio, in centro città) al Col Druscié (dove è situato anche un osservatorio astronomico) , verrà realizzata una nuova e tecnologicamente avanzata cabinovia che sostituirà le attuali cabine con una capienza di circa 70 persone con nuovi e più confortevoli “gusci” da 10 posti ciascuno, dotati anche di panche a sedere e in grado non solo di migliorare il comfort di chi affronta la salita, ma soprattuttto di velocizzare l’accesso alla montagna. Più capienza e meno tempi di attesa: i passeggeri all’ora passano dagli attuali 700 a 1.800.

Le novità per i mondiali di sci 2021

Il rinnovamento dell’impianto rientra nel piano degli interventi previsti dal Commissario per la realizzazione del progetto sportivo dei campionati mondiali di sci alpino – Cortina 2021 ed è soggetto a bando pubblico. I lavori inizieranno già nella primavera del 2019. Tra le novità più importanti vi è la realizzazione di una nuova stazione intermedia a Colfiere che consentirà di smantellare la vecchia seggiovia a due posti “Colfiere-Col Druscié”. Questa nuova stazione intermedia permetterà così di servire meglio l’area d’arrivo delle gare di slalom e l’area d’arrivo di Rumerlo, che con un percorso pedonale dedicato si raggiungerà in 10 minuti. Con il nuovo progetto, il secondo tratto potrà essere utilizzato per riportare a monte i turisti che scendono per le piste “A” e “B” di Col Druscié e dalla Forcella Rossa, rendendo di conseguenza inutile l’attuale seggiovia a due posti “Colfiere-Col Druscié”. Il rinnovamento del primo troncone della funivia avrà un impatto importante anche per il trasporto degli spettatori e dei tecnici alle aree d’arrivo durante i Mondiali di Sci. Questa migliorata circolazione all’interno del comprensorio sarà quindi apprezzata da tutti gli utilizzatori dell’impianto di risalita durante tutto l’anno. Inoltre, il nuovo impianto faciliterà il rapido accesso dalla città di Cortina d’Ampezzo al comprensorio sciistico della Tofana, a tutto vantaggio della riduzione del traffico automobilistico privato della zona.

50 anni di storia

Il progetto della nuova cabinovia è stato presentato il 21 luglio scorso, durante la celebrazione del 50° della Tofana-Freccia nel cielo (occasione anche per la presentazione di un libro suggestivo sui 50 anni di Tofana e e Marmolada, impianti entrambi legati alla famiglia Vascellari) e il progetto di rinnovamento è stato illustrato dall’architetto Claudine Holstein dello studio G22 Projects, società a cui è stato affidato l’incarico di progettazione e realizzazione dell’intervento. “La stazione a valle – ha spiegato l’architetto – verrà completamente rinnovata e presenterà un’ampia e accogliente area bar, un moderno deposito sci e una nuova area biglietteria. Una grande piazza antistante conferirà maggior respiro alla stazione, i cui tetti di lamiera, inclinati con varie pendenze, renderanno visivamente il concetto di freccia. Le ampie vetrate della struttura, che utilizza materiali locali come legno e pietra, amplificheranno l’interscambio tra la stazione e la piazza”.

Progetto da 25 milioni

Il progetto prevede l’investimento di circa 25 milioni di euro e in parte è ancora in fase di stesura. Avrà come attenzioni il rispetto e la valorizzazione dell’ambiente insieme alla cura per la più ampia accessibilità, anche per chi ha problemi di mobilità. “Ad esempio – spiega ancora Holstein – saranno installati degli ascensori che permettano di arrivare dal piano zero alle piste, rimanendo sempre all’interno della struttura ed evitando così il disagio di 4 rampe di scale esterne”.

Tecnologia e bellezze naturali

Il nuovo progetto vuole valorizzare una volta di più un comprensorio già famosissimo e apprezzato per le bellezze naturali di cui dispone. La Freccia nel cielo permette di accedere a una delle aree montane, in quota, più belle delle Dolomiti, dove è possible affrontare escursioni di ogni tipo, dai sentieri più semplici alle arrampicate più impegnative. E naturalmente d’inverno apre l’ingresso ad un comprensorio sciistico di altissimo livello. Il nuovo impianto migliorerà ulteriormente la fruibilità della montagna.

E per chi vuole restare “in basso”, naturalmente Cortina non fa mancare nulla. Dalle commode passeggiate nei boschi alle iniziative culturali in una cittadina ricca di glamour e affascinante, con un centro storico tutto da visitare e una concentrazione di negozi di qualità per lo shopping. Per info: www.freccianelcielo.com; www.cortina.dolomiti.org.

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