Omicidio Del Gaudio: spunta un "Ignoto 2"

Spunta un "Ignoto 2" nelle indagini sull'omicidio di Gianna Del Gaudio, assassinata nell'abitazione di Seriate dove viveva con il marito Antonio Tizzani la sera del 26 agosto 2016. Sul taglierino ritrovato in un sacchetto a poca distanza dall'abitazione, considerato l'arma del delitto, era stata rilevata una traccia non completa di DNA riconducibile al marito; nello stesso sacchetto c'erano dei guanti, e su uno di questi era presente una traccia genetica, completa, che non è stato possibile ricondurre a nessuno (nè Tizzani, né ad altri parenti della donna, né ai soccorritori). Ora si apprende che anche sul cutter era presente un DNA ancora ignoto. Antonio Tizzani resta al momento l'unico indagato a piede libero per l'omicidio della ex insegnante. In un'intervista all'Eco di Bergamo, oltre a ribadire la sua innocenza e a confermare di avere sorpreso la sera del delitto un uomo incappucciato mentre frugava nella borsa della donna nella cucina dove era appena stata uccisa, aggiunge un particolare: l'uomo misterioso, all'arrivo di Tizzani si sarebbe voltato non verso di lui, ma verso la direzione opposta, come per rivolgersi a un complice. Continua intanto l'attività del Ris di Parma, che sta esaminando la sottoveste di Gianna Del Gaudio:l'indumento era intriso del sangue della donna, ma sua alcuni punti era senza macchie, ed è proprio su quei punti che i carabinieri stanno concentrando la loro attenzione alla ricerca di eventuali ulteriori tracce genetiche.

Altri articoli
Guarda gli altri video