Giovedì 01 aprile 2010

Territorio - espressione di voto
L'Università analizza il confronto

Si chiama anamorfosi ed è una tecnica cartografica che permette di far emergere il rapporto tra dati socio-territoriali e risultati elettorali. La deformazione delle aree, basata sulla densità di popolazione, fa emergere il differente significato che il voto assume in relazione al numero di abitanti presenti nelle aree metropolitane.

La tecnica è stata usata in occasione delle elezioni del 28-29 marzo dal gruppo di ricerca del Laboratorio cartografico Diathesis dell'Università di Bergamo, coordinato dalla professoressa Emanuela Casti.

La mappatura e tutti i commenti ai prodotti cartografici sono consultabili sul sito dell'ateneo bergamasco: www.unibg.it/Elezioni2010.  

Questa a tecnica cartografica - spiega un comunicato dell'Università - è diffusa nel contesto internazionale, ma ancora poco utilizzata in Italia, e permette di evidenziare il dato sociale rispetto a quello topografico. 
È molto usata dai maggiori laboratori cartografici mondiali (Laboratoire Choros de l'Ecole Polytechnique Fédérale de Lausanne, Centre de Recherche en Géomatique de l'Université Laval de Québec, West Virginia University, CODATA_Germnay, Berlin) con cui l'Università di Bergamo intrattiene rapporti di scambio scientifico e didattico.

Le carte realizzate
Nel sito sono presenti carte relative al voto regionale, su dati comunali, di Lombardia, Piemonte e Lazio, scelte come regioni particolarmente interessanti in ambito nazionale. In tali rappresentazioni emerge l'importanza dell'organizzazione del territorio sulla scelta politica.

Infatti, la deformazione delle aree, basata sulla densità di popolazione, fa emergere il differente significato che il voto assume in relazione al numero di abitanti presenti nelle aree metropolitane.

In tale contesto si registra la tendenza a un voto differenziato dove i due schieramenti politici si contrappongono con scarti molto contenuti; viceversa, nelle aree extra-urbane esso si mostra omogeneo.

Le carte a scala nazionale, che mettono in rapporto l'esito delle elezioni con i due principali ambiti di emergenza (l'immigrazione e la crisi economica), presentano una situazione complessa che necessita di un'analisi politologica. L'interpretazione cartografica, tuttavia, rileva importanti aspetti.

Il progetto è stato studiato da Emanuela Casti, Federica Burini, Alessandra Ghisalberti; raccolta dati: Samantha Filippone, Ileana Villa; elaborazione grafica: Sara Belotti.

r.clemente

© riproduzione riservata