I clienti la chiamavano «la zia» Arrestata spacciatrice seriale di 43 anni
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Il Curò ancora imbiancato Foto del Giorno Il Curò ancora imbiancato

Sentirsi a casa
nella casa del Papa

di Alberto Carrara
Sentirsi a casa nella casa del Papa

Ho avuto la fortuna, la settimana scorsa, di risiedere, per due giorni, nella Casa Santa Marta. Tutti sanno che è l’«albergo del Vaticano», la casa dove gente che passa in Vaticano o vi lavora, può essere accolta. Ma soprattutto Santa Marta è diventata, con Papa Francesco, la casa dove il Papa risiede, per l’esattezza al secondo piano, corpo «A». Il Papa condivide la sala da pranzo, lo si incontra con relativa facilità, in un posto o nell’altro della casa. Una volta ho sbagliato scala e, invece di salire al corpo «B» dove era la mia stanza, sono salito al corpo «A». Mi sono trovato di fronte due guardie, luci accese, un tavolo con delle sedie attorno. Ero capitato davanti all’appartamento del Papa. Le guardie hanno capito subito che non ero un terrorista, ma semplicemente uno stordito e mi hanno lasciato andare senza neppure chiedermi chi ero e che cosa ci facevo lì.

Tassare la sicurezza
L’ultimo paradosso

di Stefano Sepe
Tassare la sicurezza L’ultimo paradosso

La vicenda delle telecamere di sorveglianza, dislocate nelle città, sulle quali il ministero dello Sviluppo economico chiede ai comuni di pagare il canone sfiora il grottesco. Che dire? Nell’azione delle amministrazioni dovrebbe vigere il principio aristotelico di non contraddizione. Che invece emerge, con smagliante vivacità, nella circolare del 27 febbraio scorso. Le telecamere piazzate in molti punti strategici (si spera) di Bergamo e dei comuni della provincia fungono da presidio fisso e costante dell’attività tesa a prevenire reati, ovvero a rendere più agevole la scoperta delle persone che commettono reati. Dai furti e dalle rapine, fino agli omicidi e agli atti terroristici.

Più terreno, Petagna
merita la maglia azzurra

di Andrea Benigni
Più terreno, Petagna  merita la maglia azzurra

Tre a zero al Pescara, la scoppola di San Siro subito archiviata, la stessa Inter riagganciata (a 55 punti, record dell’Atalanta in serie A), il Milan riscavalcato (e di nuovo a -2), accorciate le distanze dalla Lazio (che è a +2): in soldoni gli uomini di Gasperini rientrano in zona Europa, sesti solo per via della differenza reti a favore dell’Inter che è quinta pur avendo gli stessi punti.

Al Parlamento europeo
per le politiche energetiche

di Matteo Macoli
Al Parlamento europeo per le politiche energetiche

Dossier fondamentali di politica energetica, politica industriale e telecomunicazioni che riguardano direttamente la vita di tutti i giorni dei cittadini: è quello che transita presso la Commissione per l’industria, la ricerca e l’energia del Parlamento Europeo (Itre). Vicepresidente della commissione è l’europarlamentare italiana Patrizia Toia, suo assistente parlamentare è il bergamasco Niccolò Querci, 29 anni, nato e cresciuto tra i quartieri di San Tomaso e Villaggio degli Sposi.

Sorpresa: sono gli italiani
il popolo più sano al mondo

di Diego Colombo
Sorpresa: sono gli italiani il popolo più sano al mondo

Un Paese depresso, stagnante, sempre più anziano e dove i giovani non trovano lavoro? Su con la vita! L’Italia scoppia di salute. È il Paese con la popolazione più sana del mondo, nonostante la situazione economica difficile. Lo sancisce la classifica «Bloomberg Global Health Index» riguardante 163 Paesi. Un bambino nato in Italia ha un’aspettativa di vita di ottant’anni. Seguono Islanda, Svizzera, Singapore, Australia. Gli Stati Uniti sono al 34o posto.