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«Tenerezza di fenicottero» Foto del Giorno «Tenerezza di fenicottero»

Tocca al pubblico
dare regole ed equità

di Beppe Facchetti
Tocca al pubblico dare regole ed equità

Non è da considerare circoscritta ad una piccola categoria la questione della regolamentazione del servizio di taxi, esplosa e ora sopita da un rinvio, nell’illusione che tutto possa risolversi tra un mese. Il problema va infatti ben al di là anche dei confini di una vicenda corporativa, e che ha già visto soccombere tutti i governi che si sono cimentati. Toccherà la stessa sorte a Graziano Del Rio, che ha ceduto al ricatto di piazza, così come gli ha giustamente ricordato il collega di governo, il ministro Calenda. Finchè ci sarà un mercato delle licenze che, nelle grandi città, vale centinaia di migliaia di euro per ogni taxi, la questione non si chiuderà, perché qualunque rimedio – dalla liberalizzazione all’introduzione delle nuove tecnologie – si scontrerà con un dato di fatto oggettivo e persino comprensibile, e cioè che un piccolo imprenditore che – per colpa di Sindaci e leggi miopi – si è svenato per ottenere quel pezzo di carta, non potrà mai accettare limitazioni concorrenziali.

Qualità dell’aria
battaglia senza confini

di Mauro Brolis
Qualità dell’aria battaglia senza confini

Una battaglia senza confini. Una battaglia di civiltà e di conoscenza. La qualità dell’aria è solo apparentemente una questione singolare. La qualità dell’aria è una faccenda evidentemente plurale. E si tratta di una battaglia ove tutti sono chiamati a non abbassare mai la guardia e, come nelle battaglie decisive, possedere un coraggio e una visione capace di procedere senza lasciarsi fermare dagli ostacoli. Sembrerà banale, ma il primissimo problema dei temi ambientali è la qualità dell’informazione. E anche nel caso della qualità dell’aria, bisogna partire da questa fondamentale esigenza: l’informazione sensazionalistica o, peggio ancora, l’informazione disinformata, produce molte più polveri sottili di quante presume di ridurre. Basterebbe elencare i casi (davvero innumerevoli) di articoli di stampa in cui si confonde con grande faciloneria il tema degli inquinanti atmosferici con quello delle emissioni di gas climalteranti. E la cosa non è di poca importanza, visto che in alcuni casi rilevanti le politiche per la lotta ai cambiamenti climatici fanno un po’ a pugni con le politiche volte a migliorare la qualità dell’aria.

In Spagna insegna musica
per capire la matematica

di Marco Bargigia
In Spagna insegna musica per capire la matematica

Professione: docente universitario e musicista. Formalmente, potremmo chiamarlo direttore, maestro, professore o pedagogo del suono e della melodia, ma forse l’espressione migliore è «esploratore della musica». La ricerca di Marco Lucato è partita negli anni ’70 dalla Malpensata attraverso la direzione corale, e a fronte di prestigiosi studi culminati con un’esperienza nell’est Europa, lo ha trasportato da più di 25 anni in Spagna: dal ‘97 «insegna ad insegnare» musica ai bambini come professore di Pedagogia musicale all’Università di Vigo, con sede nella città di Pontevedra, in quell’estremo ovest della penisola iberica che sorride in faccia all’Oceano Atlantico.

Nel Paese del sole
si spegne la felicità

di Diego Colombo
Nel Paese del sole si spegne la felicità

L’Italia non sorride più. Sul Paese del sole si distendono le ombre. Il Rapporto mondiale sulla felicità 2016 contiene i livelli di soddisfazione espressi dai cittadini di 156 nazioni. Il dossier è stato prodotto dal «Sustainable Development Solutions Network», un organismo dell’Onu che riunisce esperti mondiali nei campi dell’economia, della psicologia, della salute e della sicurezza pubblica. L’Italia è al cinquantesimo posto, superata da Malaysia, Nicaragua e Uzbekistan: è tra i dieci Paesi con il maggiore calo di felicità.