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Un Paese diviso in 2
ora atteso alla prova

di Francesco Anfossi
Un Paese diviso in 2 ora atteso alla prova

Il terremoto si abbatte nuovamente sul Centro Italia e si unisce alla furia degli elementi: neve, ghiaccio, temperature sotto zero, animali intrappolati nella morsa della fame e del freddo, strade interrotte, ferrovie bloccate, nuovi crolli, nuove macerie. La fortuna del Centro Italia è la sua gente straordinaria e fiera che ha già dimostrato, fin dal terremoto d’Abruzzo, di saper resistere alle avversità terribili cui viene sottoposta. Ma la situazione è veramente drammatica anche per questi italiani dalla tempra d’acciaio che non si sono mai lamentati, al di là della giusta indignazione per come è stato gestito il Paeseper decenni senza mai pensare alla prevenzione. Se un monte si chiama «Rotolon» o una località «Pantano» qualcosa vorrà pur dire, diceva il capo della protezione Civile Fabrizio Curcio con una battuta quanto mai vera.

Medioriente, Obama
ha sbagliato quasi tutto

di Livio Caputo
Medioriente, Obama ha sbagliato quasi tutto

È tempo di pagelle a Washington, e giornalisti, politologi e analisti sono indaffaratissimi a compilare quella di Barack Obama: una pagella che contiene - facendo la media di tutte le valutazioni - un certo numero di buoni voti, specialmente per la politica interna e gli accordi sui gas-serra, e una quasi insufficienza (sei meno) che sfiora la bocciatura: quella della politica mediorientale, dove il presidente uscente lascia una situazione molto peggiore di quella che aveva trovato nel 2008. In effetti l’America, che otto anni fa, nonostante la guerra sbagliata di Bush contro l’Iraq, era ancora la potenza egemone della regione, oggi è quasi emarginata, vista con diffidenza anche da tradizionali alleati come Israele e l’Arabia Saudita e impotente di fronte al grande ritorno della Russia.

Analfabetismo di ritorno
L’Italia non sa leggere

di Diego Colombo
Analfabetismo di ritorno L’Italia non sa leggere

Sette italiani su dieci non capiscono bene l’italiano. Il 70 per cento della popolazione risulta al di sotto del livello minimo di comprensione nella lettura di un testo di media difficoltà. Soltanto meno di un terzo degli italiani è in grado di dimostrare, attraverso piccoli test linguistici e matematici, di capire effettivamente che cosa legge e di saper compiere un’operazione aritmetica elementare. Persiste, inoltre, un 5 per cento di analfabeti in senso stretto. Negli anni Cinquanta del secolo scorso l’analfabetismo in Italia toccava, addirittura, la quota del 30 per cento: nel Dopoguerra l’espansione senza precedenti dell’istruzione scolastica ha migliorato sensibilmente la situazione. In età adulta, d’altra parte, si deteriorano le competenze faticosamente costruite sui banchi di scuola: leggere, scrivere e anche far di conto.

Nuovi stimoli? A Londra
c’è anche l’amore

di Fabiana Tinaglia
Nuovi stimoli? A Londra  c’è anche l’amore

È sempre stato un giramondo, uno a cui piace viaggiare, zaino in spalla e con la voglia di conoscere gente e nuove culture. Alla fine dei conti Gianmauro Vitali è anche andato troppo vicino, se si pensa che Londra è a un tiro di schioppo. Bergamasco, originario del quartiere di San Paolo, questo 45enne dagli occhi verdi e il gran sorriso, ha fatto una scelta, ricca di curiosità ma anche d’amore, perchè nella City con lui c’è una biondina tutto pepe che da un anno abbondante è sua moglie. «Dopo 7 anni in Brembo avevo voglia di nuove esperienze: sono stati anni incredibili e ricchi di professionalità. Un lavoro che amavo ma con la voglia di provare a tracciare un altro percorso, pur mantenendo l’esperienza che ho acquisito in Brembo» racconta. Se a Bergamo era il responsabile acquisti indiretti a livello europeo, dopo una laurea in Giurisprudenza a indirizzo d’impresa, nella City Mauro - così lo chiamano tutti - si occupa sempre di acquisti.