Rischio valanghe e ancora maltempo Allerta dalla Protezione Civile

Rischio valanghe e ancora maltempo
Allerta dalla Protezione Civile

Bergamo sotto il tallone del maltempo. Era stato previsto ed è confermata l’ondata di pioggia e neve, con il Centro funzionale Monitoraggio rischi della Protezione Civile che ha confermato la criticità moderata per rischio valanghe fino a revoca per la zona omogenea 54, relativa a Orobie e Prealpi bergamasche, con interessamento delle province di Bergamo, Brescia e Sondrio.
I boschi di Roncobello Foto del Giorno I boschi di Roncobello

Unioni civili, i valori
e l’interesse politico

di Andrea Ferrari
Unioni civili, i valori e l’interesse politico

Questo è davvero il momento del pallottoliere per Matteo Renzi, i suoi alleati e i suoi tanti avversari. Sulle unioni civili il premier ha deciso di andare diritto per la strada intrapresa senza ripensamenti. Il disegno di legge Cirinnà affronta il voto del Senato così come è, salvo le modifiche già concordate per evitare riferimenti diretti alle norme sul matrimonio e per rafforzare il ruolo del giudice nella adozione del figlio del partner.

Atomi a Milano

di Giorgio Gandola
Atomi a Milano

«Sapessi com’è strano/ vincere le elezioni tre mesi prima,/ a Milano». Parafrasando l’immortale canzone di Testa e Remigi, Giuseppe Sala potrebbe addormentarsi serenamente in attesa di diventare sindaco. Mister Expo ha superato lo scoglio delle primarie del centrosinistra con il 42% di consensi approfittando dello storico difetto della casa: le scissioni.

Cercasi cattiveria
davanti alla porta

di Marco Sanfilippo
Cercasi cattiveria davanti alla porta

L’Atalanta e il 9. Che è negativo se si pensa alle giornate di astinenza dalla vittoria, positivo se lo si collega al margine sull’area retrocessione. Ma il 9, pur nella «selvaggia» numerazione odierna, da sempre indica il centravanti, il bomber di razza, colui che segna. L’Atalanta non ha un giocatore che indossa quel numero (l’aveva Bianchi lo scorso anno...) e non ha nemmeno - almeno per il momento - un attaccante che la mette dentro con regolarità. E la scarsa cattiveria e precisione davanti alla porta è la lacuna più grande dell’Atalanta attuale.

Catena alimentare

di Mario Schiani
Catena alimentare

Ho cercato nel vocabolario le definizioni di “sopraffazione”, “prepotenza” e “vigliaccheria” per essere ben certo dell’argomento di cui vorrei parlare oggi. Il risultato, purtroppo, mi ha deluso: ciò che intendo, infatti, comprende tutte queste definizioni e si estende ad altre ancora, rapprendendosi in un comportamento umano che, seppur da tutti disprezzato e condannato, sembra piuttosto comune.

Porto a Londra
la cucina italiana

di Daniele Cavalli
Porto a Londra la cucina italiana

Una sola parola per descrivere il suo lavoro e la sua passione: italianità. Matteo Locatelli, 38 anni, di Dalmine (più precisamente di Mariano), dopo alcune esperienze nel settore alberghiero è partito per il Regno Unito un anno fa circa, deciso a portare con sé la tradizione italiana dell’ospitalità e della ristorazione.

Un Paese senza figli
Paese senza futuro

Un Paese senza figli Paese senza futuro

Il 2014 per il nostro Paese è stato un annus horribilis: a fronte di quasi 504 mila nascite, il valore più basso dall’Unità in poi, sono avvenuti 598.364 decessi. Dunque, uno squilibrio di 95.768 unità, «che rappresenta – come ha ricordato l’Istat – un picco negativo mai raggiunto dal biennio 1917-18».

Avanti a brodini
ma ne usciremo

di Roberto Belingheri
La squadra convalescente va avanti a brodini, ma ne uscirà

Se non si riesce a vincere, pareggiare è meglio che perdere. Sembra un Boskov d’annata, invece no. È la logica conseguenza del momento dell’Atalanta: non riesce a vincere. Ci sono tanti perché, tutti abbastanza noti. Ma se non si riesce a vincere, partite come quelle di ieri va anche bene pareggiarle. Perché l’avversario non è nato ieri, e se non ci stai attento e sbagli qualcosa puoi sempre ritrovarti col posteriore a terra, e nemmeno quel punticino che adesso sembra poco, ma sommato agli altri di questo periodo di magra ha anche il suo perché.