Borgo Palazzo, ricatto al titolare di un bar Scatta il blitz: presa mentre intasca i soldi
Gli appuntamenti del weekend
A Casazza la «Mascherina d’oro 2016» Foto del Giorno A Casazza la «Mascherina d’oro 2016»

Francesco e l’abbraccio
atteso da mille anni

di Alberto Bobbio
Francesco e l’abbraccio atteso da mille anni

Si incontrano a Cuba, perché lì non c’è la memoria dei conflitti religiosi che hanno lacerato l’Europa. Non è solo una coincidenza quella che permette il grande abbraccio atteso da mille anni. È una scelta precisa alla quale si è arrivati con ragionamenti e mediazioni diplomatiche e religiose di altissimo livello.

Candidati Ferrarelle

di Giorgio Gandola
Candidati Ferrarelle

Almeno in politica sono tornate le mezze stagioni. Un po’ sole un po’ acqua, un po’ freddo un po’ caldo, un po’ conservatori e un po’ progressisti. Insomma in tavola va molto l’ideologia Ferrarelle.

Convulsioni al quadrato

di Mario Schiani
Convulsioni al quadrato

Il momento più imbarazzante - e glorioso - di resa incondizionata alla sfida posta dalla matematica lo vive, nella mia memoria, un compagno di classe di cui, oggi, non riesco a ricordare il nome.

Cercasi cattiveria
davanti alla porta

di Marco Sanfilippo
Cercasi cattiveria davanti alla porta

L’Atalanta e il 9. Che è negativo se si pensa alle giornate di astinenza dalla vittoria, positivo se lo si collega al margine sull’area retrocessione. Ma il 9, pur nella «selvaggia» numerazione odierna, da sempre indica il centravanti, il bomber di razza, colui che segna. L’Atalanta non ha un giocatore che indossa quel numero (l’aveva Bianchi lo scorso anno...) e non ha nemmeno - almeno per il momento - un attaccante che la mette dentro con regolarità. E la scarsa cattiveria e precisione davanti alla porta è la lacuna più grande dell’Atalanta attuale.

Porto a Londra
la cucina italiana

di Daniele Cavalli
Porto a Londra la cucina italiana

Una sola parola per descrivere il suo lavoro e la sua passione: italianità. Matteo Locatelli, 38 anni, di Dalmine (più precisamente di Mariano), dopo alcune esperienze nel settore alberghiero è partito per il Regno Unito un anno fa circa, deciso a portare con sé la tradizione italiana dell’ospitalità e della ristorazione.

Avanti a brodini
ma ne usciremo

di Roberto Belingheri
La squadra convalescente va avanti a brodini, ma ne uscirà

Se non si riesce a vincere, pareggiare è meglio che perdere. Sembra un Boskov d’annata, invece no. È la logica conseguenza del momento dell’Atalanta: non riesce a vincere. Ci sono tanti perché, tutti abbastanza noti. Ma se non si riesce a vincere, partite come quelle di ieri va anche bene pareggiarle. Perché l’avversario non è nato ieri, e se non ci stai attento e sbagli qualcosa puoi sempre ritrovarti col posteriore a terra, e nemmeno quel punticino che adesso sembra poco, ma sommato agli altri di questo periodo di magra ha anche il suo perché.