Stadio, guerriglia nel dopopartita Bomba carta con chiodi: feriti tre agenti

Stadio, guerriglia nel dopopartita
Bomba carta con chiodi: feriti tre agenti

Alla vigilia si erano temuti scontri fra gli ultrà di Atalanta e Roma che notoriamente si odiano. Nel prepartita non è successo nulla, durante il match un po’ di tensione, ma la guerriglia è divampata nel dopopartita con il lancio di oggetti da parte degli ultrà atalantini. Ferite tre forze dell’ordine. Verso le 22 i mille tifosi della Roma hanno potuto lasciare lo stadio.
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I «taxi» all’isola di Lazarote Foto del Giorno I «taxi» all’isola di Lazarote

Il nuovo don Camillo
che prega nel Po

di Alberto Carrara
Il nuovo don Camillo che prega nel Po

lI parroco di Brescello, il paese di don Camillo e Peppone, ha deciso un singolare gesto di fede. Don Evandro Gherardi - questo è il suo nome - ha portato sugli argini del Po in piena l’enorme crocifisso, lo stesso che, nei film, parla a don Camillo distillandogli frasi di straordinaria saggezza evangelica.

Una linea di serie C

di Giorgio Gandola
Una linea di serie C

C’è un’opera che doveva costare 3 miliardi ed è costata 3,7 per non essere finita dopo sette anni di lavori. C’è un’opera che ha subìto 45 varianti e ha fatto venire il mal di testa a tre amministrazioni locali. C’è un’opera definita «un florilegio di inefficienze, errori e negligenze» dal magistrato Anticorruzione che ci sta guardando dentro comprensibilmente allibito.

Una crescita ragionevole
per evitare la catastrofe

di Daniele Rocchetti
Una crescita ragionevole per evitare la catastrofe

Il count down è scattato. Abbiamo davanti dieci anni per evitare la catastrofe climatica. E bruceremo i primi sette senza impegni obbligatori per metterci al sicuro: solo nel 2020 dovrebbe entrare in vigore un accordo globale, ancora da definire, per tagliare le emissioni serra.

Da Bonate Sotto all’Australia
per insegnare la lingua di Dante

di Angelo Monzani
Da Bonate Sotto all’Australia per insegnare la lingua di Dante

La lingua italiana è la quarta più studiata nel mondo, dopo l’inglese (ma non fa notizia), il francese e lo spagnolo. In una classifica di seimila idiomi, quello di Dante viene prima del cinese, del giapponese e del tedesco (almeno qui registriamo una vittoria sulla Merkel). Lo conferma il Consorzio Icon (Italian culture on the net) che associa 19 atenei italiani per promuovere la lingua italiana online.

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