L'Editoriale
Individui liberi e soli il conto non torna

Individui liberi e soli
il conto non torna

«Nel carrozzone culturale dell’Occidente - scrive in uno dei suoi saggi il teologo Pierangelo Sequeri - si pretende che riusciamo a parlare contemporaneamente, e senza batter ciglio, due linguaggi contrari. Uno dice che, se vogliamo essere veramente umani, dobbiamo cercare di essere totalmente liberi; l’altro ci dice che se vogliamo essere razionali, dobbiamo accettare di essere totalmente condizionati (in modo diretto o indiretto)». Più che liquidi i paradigmi mentali di questo occidentalis karma sembrano dislessici. Nella contraddizione naturalmente il sistema ha imparato a cavarsela persino con una certa disinvoltura.