Corruzione, la fiducia si conquista col contrasto
ITALIA. L’Italia nell’indice di percezione tra i 180 Paesi presi in considerazione è al 52° posto. È tuttavia nell’Unione europea che si gioca la partita della credibilità.
ITALIA. L’Italia nell’indice di percezione tra i 180 Paesi presi in considerazione è al 52° posto. È tuttavia nell’Unione europea che si gioca la partita della credibilità.
MONDO. Dice Giorgia Meloni: «Guido Crosetto in questi giorni non ha mai smesso di lavorare». La presidente del Consiglio chiude così il «caso» del ministro della Difesa rimasto, come tanti turisti italiani, intrappolato a Dubai proprio nelle ventiquattr’ore dell’attacco israelo-americano all’Iran.
ITALIA. Le trasformazioni che attraversano il nostro tempo – sanitarie, energetiche, demografiche, tecnologiche – ci impongono una consapevolezza ormai inevitabile: la vera sfida non è più decidere se cambiare, ma imparare a governare il cambiamento.
ITALIA. Ricorrono quest’anno gli 80 anni della Repubblica italiana. La Costituzione recita all’articolo 1 che l’Italia è una «Repubblica democratica fondata sul lavoro».
MONDO. Un’altra guerra, ancora morti e distruzioni. Dopo il crollo della sua area di influenza - dal Libano allo Yemen - adesso è il turno dell’Iran stesso, ma è l’intero Medio Oriente a rischiare di precipitare nell’abisso.
ITALIA. Comunque vada a finire, il voto del referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati resterà un unicum nella storia elettorale italiana.
MONDO. Bisogna, innanzitutto, sgombrare il campo dalle argomentazioni retoriche di cui i diversi protagonisti si fanno scudo in queste ore.
ITALIA. Anche questa volta non sono previste le preferenze, ossia il modo più diretto con cui l’elettore può mandare a Roma chi giudica più degno o più adatto.
IL COMMENTO. Questa Atalanta è talmente capace di tutto che chissà: qualche infortunato che magari recupera, una dose di notte magica che non guasta e vai mai a sapere cosa può capitare.
ITALIA. La vicenda offre poche ragionevoli certezze, su tutte quella di ripetersi per l’ennesima volta.
ITALIA. Non bastava il referendum sui giudici, adesso è arrivata anche la riforma elettorale targata centrodestra a far impazzire la rumba della politica.
ITALIA. «L’autorità non si rispetta più per la fede ma per la ragione; e le istituzioni in tanto sono rispettate in quanto se ne rendano meritevoli», giudizio espresso nel 1908 da Vittorio Emanuele Orlando (giurista, poi presidente del Consiglio).
MONDO. U -s-a! U-s-a! U-s-a! Parlamentari e membri dell’Amministrazione Trump, Repubblicani e Democratici, politici e militari e giudici: tutti in piedi hanno scandito il nome del proprio Paese e applaudito l’ingresso a sorpresa, nella galleria del Congresso, della squadra di hockey sul ghiaccio fresca di vittoria alle Olimpiadi di Milano-Cortina.
ITALIA. I nostri padri costituenti, alla luce dello sbocco autoritario cui aveva portato la democrazia diretta (i famosi plebisciti mussoliniani), non hanno nutrito dubbi su quale democrazia adottare per la neonata Repubblica.
ITALIA. Per i milanesi (e non solo) Rogoredo evoca una della zone dello spaccio, forse la più problematica. In queste settimane olimpiche la vicinanza con l’arena di Santa Giulia e il viavai di tifosi hanno un po’ colorato il grigio di un luogo che sa di marginalità e disperazione.