Turismo da record in Bergamasca Il maxi ponte vale 23 milioni di euro
Gli appuntamenti
«Bellezza fugace di un ciliegio in fiore...» Foto del Giorno «Bellezza fugace di un ciliegio in fiore...»

I populismi e la danza
del vitello d’oro

di Alberto Bobbio
Il monito dei vescovi europei sui populismi che danzano intorno al vitello d’oro

«I populismi vogliono allontanare i problemi reali, organizzando danze attorno ad un vitello d’oro». A poco più di un mese dalle elezioni europee, mentre i sondaggi indicano cruciale lo scontro sui sovranismi interviene il presidente dei vescovi europei mons. Jean-Claude Hollerich, arcivescovo di Lussembugo, sulla Civiltà Cattolica, la rivista dei Gesuiti i cui testi sono approvati e condivisi dalla Segreteria di Stato vaticana. È un’analisi rigorosa, severissima, dai toni preoccupati come mai è avvenuto finora, con in aggiunta un’autocritica alle Chiese troppo organizzate su base nazionale e poco aperte nei riti ad altre lingue e culture, con il rischio di fare il gioco dei populismi, che «pretendono di rappresentare l’Occidente cristiano» e «attirano un certo numero di cattolici praticanti».

Democrazia e politica
il voto la piazza

di Pino Roma
Politica, il voto e la piazza

Le grandi difficoltà nelle quali si dibatte oggi la democrazia inglese, alle prese con la «Brexit», dovrebbero far riflettere gran parte delle democrazie occidentali. Occorrerebbe chiedersi, ad esempio, se i referendum rappresentino sempre e comunque un sostegno ai processi democratici, oppure rischino talvolta di contribuire al loro depauperamento. Di certo, viviamo in un contesto sociopolitico nel quale sta prendendo sempre più spazio il principio «grezzo» secondo cui in democrazia il voto popolare sia alla base di ogni autorevolezza sociale e che occorra a tutti i costi «farsi eleggere» per essere legittimati ad affermare qualunque cosa abbia un valore «politico». Al cospetto di tale svilimento del più ampio e nobile concetto filosofico del «fare politica», le reazioni appaiono timide e male argomentate.

Flavio, medico
in Australia

di Andrea Taietti
Flavio, in eliambulanza sorvola l’Australia per salvare pazienti in fin di vita

Flavio Severgnini, 35 anni, medico e anestesista. Da Fontanella a Londra, al «Trauma Centre», e poi Sydney. Ha operato anche durante gli attentati di Westminster. «Ho sempre saputo di volermi occupare di medicina d’urgenza e rianimazione. Già alle elementari, mia madre me lo ricorda ancora ora ogni tanto, per il classico tema “Cosa vuoi fare da grande?” avevo scritto e spiegato come volessi diventare un medico.

Il grido della terra
Il Papa riceve Greta

di Diego Colombo
Il grido della terra Il Papa riceve Greta

Quando verrà ascoltato il grido della terra e della sua gente? I governi sono ancora molto lontani dal livello di urgenza. La conferma viene dalla lettura delle 237 pagine del Piano nazionale integrato per l’energia e il clima, presentato a Bruxelles il 31 dicembre 2018 e ora al vaglio, prima della stesura definitiva entro la fine dell’anno, di enti, aziende, cittadini.