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Gli appuntamenti
La famiglia di cigni bianchi Foto del Giorno La famiglia di cigni bianchi

L’antidoto al sovranismo
è ancora l’Europa

L’antidoto al sovranismo è ancora l’Europa

La fusione tra sovranismo e populismo è un fenomeno che, riemerso dopo una lunga latenza, sta sconvolgendo la geografia politica di tutto l’Occidente. Non ne è certo esente il nostro Paese, come dimostra il risultato elettorale del 4 marzo scorso. Lega e M5s, le due forze politiche che hanno conseguito un significativo successo, hanno condotto una campagna elettorale che le ha viste unite nell’agitare soprattutto il problema dei condizionamenti che derivano allo Stato dall’esterno, fino quasi ad annullarne i poteri decisionali. Le proteste contro questi vincoli esterni, rappresentati dalla dominante burocrazia europea e dall’attività invasiva delle multinazionali, non sono certamente una specialità italiana.

Economia, prove
col nuovo potere

Economia, prove col nuovo potere

Se davvero le recenti elezioni e la nuova maggioranza che ne è scaturita hanno messo in contrapposizione il sistema e l’antisistema, ebbene c’è subito un’occasione di confronto tra questi due mondi, con gli appuntamenti tradizionali di fine maggio dell’economia nazionale: l’Assemblea di Confindustria di oggi, e quella di Banca d’Italia della prossima settimana. I due summit dell’industria e della finanza sono oggettivamente la prima occasione per prendere posizione su temi fondamentali del nostro futuro, finora lasciati in mano alla faticosa interpretazione della politica, chiamata a trasformare due «non vittorie» tra loro contrapposte in una prospettiva comune detta del cambiamento.

Ko indolore
Grande stagione

di Andrea Benigni
Ko indolore Grande stagione

Ora che è finito il campionato anche l’aritmetica sancisce la conquista di un posto in Europa League da parte dell’Atalanta. Ed era praticamente impossibile mancarla dopo i risultati della settimana precedente. Nerazzurri nella seconda competizione continentale da settimi: per tre minuti nel primo tempo hanno cullato l’illusione di evitare i preliminari di luglio e di chiudere sesti, ma a San Siro il Milan ha prontamente risposto al momentaneo vantaggio della Fiorentina e poi l’ha travolta per 5-1.

Luca, ricercatore a Budapest
cura la sindrome di Tourette

di Marco Bargigia
Luca, biotecnologo a Budapest  Verso una cura per la sindrome di Tourette

Da Albino a Budapest biotecnologo in un team europeo per trovare cure alla malattia «Pochi farmaci a disposizione per i bambini colpiti». Al momento, tutte le porte sono aperte: se il posto ideale per svolgere un post-dottorato sarà un Paese europeo, asiatico, oppure un’ esperienza americana, Luca Pagliaroli, 30 anni, ancora non lo sa. La cosa certa è che dopo aver fatto parte per tre anni di un’ importante progetto europeo sulla sindrome di Tourette a Budapest, il biotecnologo originario di Albino ha tutta l’ esperienza sul campo per affrontare un nuovo prestigioso percorso di ricerca nel campo della genetica. Al momento è di base in Ungheria, dove sta scrivendo la tesi di dottorato che discuterà il prossimo autunno.

La civiltà contadina
e i grandi di Bergamo

di Diego Colombo
La civiltà contadina e i grandi di Bergamo

Virgilio cantò la vita dei campi nelle «Georgiche». Tolstoj amava i lavori agricoli, falciava e partecipava, insieme ai figli, al raccolto del grano, com’è testimoniato nei «Diari». «Siamo tutti figli della civiltà contadina. La terra è la nostra genitrice», dichiarava Ermanno Olmi, il regista bergamasco scomparso nei giorni scorsi. «L’albero degli zoccoli», il suo capolavoro di quarant’anni fa, è ambientato in una cascina della Bassa sul finire dell’Ottocento, avvalendosi dell’interpretazione di persone reclutate sul posto, magistralmente dirette in una sorta di post-neorealismo.