Tragedia di Genova: «Scena apocalittica» Soccorritori bergamaschi, foto e racconti
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Sorprese estive nell’orto, buon Ferragosto Foto del Giorno Sorprese estive nell’orto, buon Ferragosto

Piccolo gregge
futuro prossimo

di Alberto Carrara
Piccolo gregge futuro prossimo

Le chiese di questi giorni di Ferragosto sono vuote o quasi. La Messa delle 11 nella mia parrocchia di Santa Lucia al Tempio votivo è frequentata, di solito, dalle trecento alle quattrocento persone. Domenica scorsa erano una ottantina. I pochi fedeli in un chiesone enorme danno un vago senso di spaesamento. «Rari nantes in gurgite vasto», commentava il mio vecchio parroco di fronte a situazioni simili: «Rari nuotatori nel vasto mare», e si faceva bello nel citare una frase famosa dell’Eneide di Virgilio. Solo una contingenza estiva? Per ora, sì. Ma quello che succede adesso soltanto in estate potrebbe suggerire qualcosa su quello che potrebbe succedere sempre, in futuro. Intanto, vale la pena sottolineare, ancora una volta, una considerazione di metodo. Quando si ragiona di chiese piene o vuote, si ragiona su dei numeri e si pensa che una chiesa piena è vitale, mentre una chiesa vuota è asfittica.

L’autunno caldo
del governo

di Roberto Chiarini
L’autunno caldo del governo

Spesso conta di più come si dice di quel che si dice. Ne ha offerto un buon esempio il premier Conte nell’ultima conferenza stampa prima della pausa estiva. L’actio, ossia l’impostazione della voce e la modulazione dei toni, è stata decisamente tranquillizzante, ma l’elocutio, vale a dire la manipolazione del discorso, ha tradito le aporie che si annidano nel «contratto» sottoscritto dai due azionisti di maggioranza. Parlando di vaccini il premier si è limitato a precisare che suo figlio è stato vaccinato e che questa «è la linea del governo»: non proprio quell’«obbligo flessibile» fissato dal ministro Grillo nel disegno di legge appena redatto. Sulle grandi opere, l’atteggiamento del governo è stato definito «pragmatico» ma i suoi ministri continuano ad opporre a Tap e Tav una contrarietà di principio. E le risorse finanziarie per la manovra d’autunno? «Non ci sono ma le troveremo».

Raffaella e la sua scuola
di italiano a New York

di Fabiana Tinaglia
Amore e lavoro: la scuola d’italiano di Raffaella nella Grande Mela

Da San Giovanni Bianco a New York: «I primi passi distribuendo volantini per lezioni private.Ora ho una scuola tutta mia in cui unisco cucina e parole». Ha sempre avuto la passione per il viaggio, ma quando a 17 anni i suoi genitori l’hanno mandata a New York per un mese, in una famiglia americana che le permettesse di migliorare il suo inglese, Raffaella Galliani era molto contrariata. Il ricordo di quelle settimane, ora, la fa sorridere parecchio, soprattutto se pensa alle peripezie per poi restare nella Grande Mela che l’ha completamente ammaliata. Anzi l’ha fatta proprio innamorare tanto che ora a New York ci vive con suo marito che ha conosciuto proprio lì, e ci lavora, titolare niente meno che di una scuola di italiano.

Supercaldo e incendi
Il clima impaurisce

di Diego Colombo
Supercaldo e incendi Il clima impaurisce

I cambiamenti climatici impauriscono. La siccità provoca addirittura morte in certe parti del mondo, le più povere. Gli impatti più pesanti del riscaldamento globale, infatti, ricadono sui Paesi in via di sviluppo, particolarmente colpiti dalla rivoluzione del clima. La vera, enorme emergenza della nostra epoca, di cui si parla ancora troppo poco, mentre dovrebbe essere in testa all’agenda di ogni vertice internazionale. L’origine anche del tragico aumento dei migranti, in fuga dalla miseria aggravata dal degrado ambientale.