In arrivo il maltempo (e forse neve) Ma nel frattempo l’aria è irrespirabile
Gli appuntamenti
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Non lasciamo
un pianeta malato

di Bruno Bonassi
Non lasciamo un pianeta malato

Il tempo stringe. Passano gli anni, si ripetono le Cop delle Nazioni Unite - Conferenza delle Parti, ossia l’organismo direttivo della convenzione internazionale sui cambiamenti climatici -, eppure la Terra continua a soffrire. La febbre del pianeta sale, lentamente, ma sale. Un incremento del calore che gli scienziati hanno confermato alla Cop24, a Katowice in Polonia. Il rapporto parla chiaro: l’aumento medio della temperatura globale di un grado e mezzo, al momento, è inarrestabile.

Aiuto ai poveri?
Economia forte

di Alberto Krali
Aiuto ai poveri? Economia forte

In Italia vi sono 5 milioni di poveri. Sono la platea alla quale guardano i Cinque Stelle con il reddito di cittadinanza. Si capisce la preoccupazione per un Paese con una disoccupazione all’11%. Lombardia, Veneto Trentino Alto Adige e Emilia Romagna hanno indici di senza lavoro inferiori alle media europea, il resto è Garlic Belt. La fascia dell’aglio dove il ritardo è cronico. Colpisce quindi come la Germania con un indice di disoccupazione intorno al 5%, che è come dire quasi piena occupazione, registri 13 milioni di persone sotto il cosiddetto livello di povertà.

Oggi con la Lazio
prove di impresa
Il 26 arriva la Juve

di Andrea Benigni
Oggi con la Lazio prove di impresa Il 26 arriva la Juve

I risultati della domenica calcistica hanno momentaneamente fatto scivolare l’Atalanta all’undicesimo posto, a tre punti da Roma e Sassuolo che occupano la sesta posizione, l’ultima utile per entrare in Europa League (ma non si dimentichi che se la Coppa Italia la vincerà una delle prime sei della serie A, come sempre accade, verrà buona anche la settima per il lasciapassare internazionale).

Da 500 giorni in viaggio
Ma Natale a Bergamo

di Chiara Zonca
Da 500 giorni in viaggio Ma Natale a Bergamo

Miki è una mamma dal sorriso contagioso e i capelli lunghi, quasi sempre raccolti in foulard coloratissimi o cappelli stravaganti. Di bergamasco doc ha il cognome, Savoldelli, e quel ricordo indelebile degli anni passati su e giù per Città Alta, a guardare la vita scorrere fuori dalla finestra del Sarpi. È in viaggio da più di 500 giorni, ma non un viaggio qualunque. Lei va a spasso con Julien, il compagno di vita parigino con i baffi ma senza «r» moscia, e i loro bambini: Teo, un tenerone biondo di tre anni e mezzo, e Lia, due anni di dolcezza e di danze allo specchio. Insieme sono la famiglia Miljian e dalla camera del loro appartamento fiorentino con la mappa del mondo appesa sopra la testa ne hanno fatta di strada.

Il clima prima emergenza
La politica non ignori la scienza

di Diego Colombo
Il clima prima emergenza La politica non ignori la scienza

«Lo stato di salute del pianeta ci impone il massimo sforzo e anche di fare presto. Faremo di tutto per innalzare l’ambizione dell’Italia e per trainare gli altri Paesi». Così si è espresso il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, nell’occasione della Conferenza mondiale dell’Onu sul clima, la Cop24, a Katowice in Polonia. Si chiama Cop24 perché è la 24.a Conferenza delle Parti, ovvero degli Stati firmatari dell’Unfccc, la Convenzione delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici di Rio del 1992, la prima storica intesa per il contrasto del riscaldamento globale provocato dalle emissioni umane di gas serra.