Riacceso il Tutor, ma solo verso Milano
Villongo-Sarnico, il Basso Sebino in coda
Di notte si lavorerà per le riasfaltature
Addio a monsignor Gino Rossoni
Fu parroco a Seriate e Celadina
Eppen: l’estate finisce a Trescore (facendo Bum Bum)
Crisi di governo, tempo fino a martedì
Mattarella chiede «decisioni sollecite»
Mamma e 2 figli dispersi sulla Cima Blum
Chiamano i soccorsi con Whatsapp: salvi
Morta a 19 anni nel rogo in ospedale
Trovate tracce dell’accendino sul corpo
Guida in 10 punti alla Sagra degli Scarpinòcc, goduria definitiva
Il team Luna Rossa non svela ancora
il gioiello nato alla Persico di Nembro
Estate nera: in tre mesi nove annegati
«Il salvagente sulle rive fa la differenza»
Laxalt all’Atalanta
Intesa per 5 anni
Muore a 18 anni 10 giorni dopo lo schianto
L’amore per il calcio e gli studi a Bergamo
Sant’Alessandro, la festa del patrono
Musica e mostre nel segno della fraternità
Caudano sta alla grammatica come Boakye al Copenaghen... doppia rivincita
Ferragosto, ritirate 40 patenti
in sette giorni sulle nostre strade
Mondiali a Cortina del 2021
Sofia Goggia la nuova ambasciatrice
Gimondi, in Toscana gli dedicheranno
una corsa vintage: «Sempre con noi»
Porta Sant’Alessandro e la funicolare
La palla è gettata
nel campo grillino
di Franco Cattaneo
La crisi del governo Conte-Salvini-Di Maio è la prima sconfitta di un esecutivo populista in Europa e già qui si capisce la posta in gioco, tanto più che l’Italia è stata la linea avanzata di un’offensiva ostile alla liberaldemocrazia determinata dall’inedito di un pasticcio fra sovranismo di destra e populismo ibrido. Conte, sul piano personale, è uscito con dignità, ma ha potuto farlo, sia pure a scoppio ritardato, perché ha smesso di fare l’«avvocato del popolo».
Il Quirinale, baluardo
democratico delle regole
di Stefano Sepe
La «Cronaca di una crisi annunciata» ha avuto alla fine, dopo le incertezze di molti e a dispetto delle contorsioni del leader della Lega, il suo esito naturale e istituzionalmente più ragionevole: Giuseppe Conte si è dimesso, recandosi - come prescrive la Costituzione - dal presidente della Repubblica, per rimettere il mandato ricevuto nel giugno dello scorso anno. Ciò che potrebbe sembrare a molti soltanto un valzer rituale (dichiarazione formale del presidente del Consiglio e suo ritorno al Colle) rappresenta un baluardo delle democrazie.
Francesco, un infortunio sul lavoro
e il cambio di vita a Fuerteventura
di Andrea Taietti
«Came as a turist, stay as a guest leave as a friend» è il motto di Kalitravel Fuerteventura, ma, «arrivi come turista, stai come ospite, te ne vai come amico», è anche la descrizione perfetta dell’approccio alla vita di Francesco Gallizioli, proprietario proprio della Kalitravel Fuerteventura, assieme a Massimiliano Mancini.

