Certificati di nascita falsi Sequestrate a Bergamo 143 tartarughe
Gli appuntamenti
Un tramonto «vulcanico» Foto del Giorno Un tramonto «vulcanico»

Cultura fiscale
Basta evasione

di Pino Roma
Cultura fiscale Basta evasione

Continua ad allargarsi drammaticamente la forbice fra i ricchi e poveri, con un conseguente impantanamento di coloro i quali addensano l’area sociale del profondo disagio economico, dell’insicurezza percepita e, inevitabilmente, anche di vecchie e nuove forme di criminalità. In Italia l’attenzione a questi temi ha vivacizzato il dibattito interno degli ultimi tempi, coinvolgendo economisti, sociologi, forze sindacali, facendo emergere la progressiva perdita di capacità redistributiva del nostro sistema fiscale.

C’è l’accordo con Londra
Ma economie ancora unite

di Fulvio Scaglione
C’è l’accordo con Londra Ma economie ancora unite

C’è l’accordo tra il Regno Unito e l’Unione Europea affinché Londra saluti Bruxelles. Entro il 31 ottobre, come vorrebbe il premier inglese Boris Johnson. Ma in maniera concordata e ordinata come vorrebbero la dirigenza europea e soprattutto il buonsenso. L’accordo c’è ma anche no. La trattativa ha in effetti prodotto un’intesa che, come si dice nel gergo dell’alta diplomazia, consente di salvare capra e cavoli. Un patto di libero scambio (e non la più cogente dogana unica) per regolare i rapporti commerciali, con l’implicita ammissione inglese che, Brexit o non Brexit, l’economia del Regno Unito e quella dell’Europa continentale restano intimamente connesse.

A Londra hairstylist
per le grandi star

di Michela Gaiti
A Londra hairstylist per le grandi star

«Sono partito con questa frase in testa: il bagaglio più pesante è una borsa vuota, una citazione di Jean Paul Sartre». Esordisce così Stefano Chadid Mazzoleni, 31enne originario di Clusone, ma da diversi anni residente a Londra, dove svolge la professione di hairstylist. Una passione, quella per i capelli e tutto ciò che ci ruota attorno, scoperta per caso durante il corso dell’adolescenza. «Mi è sempre piaciuto viaggiare – prosegue il 31enne –. Penso mia madre mi abbia aiutato molto in questo: da bambino infatti tutte le estati mi portava a Casablanca, la sua città di origine. Da mio padre a mio zio, c’è sempre stato qualcuno che viaggiava in famiglia. Inizialmente preferivo restare con i miei amici a Clusone ma, una volta arrivato in Marocco, lo spirito di avventura, il conoscere nuove persone, culture e abitudini prendeva il sopravvento».