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Una bandiera per Bergamo

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Buona Pasqua Foto del Giorno Buona Pasqua

La preghiera al tempo del virus
Speranza in Chi ha vinto la morte

La preghiera al tempo del virus Speranza in Chi ha vinto la morte

Questo spazio è dedicato ai lettori che ci scrivono per condividere i loro sentimenti, i progetti in questo momento di isolamento forzato per combattere il coronavirus. Scrivete al nostro indirizzo email: ecodellavita@ecodibergamo.it oppure attraverso la pagina Facebook de L’Eco di Bergamo.

Il tempo del silenzio
dimensione di pienezza

di Don Giuliano Zanchi
Il tempo del silenzio dimensione di pienezza

Il silenzio del sabato resta un capitale dello spirito di cui la vita cristiana non ha mai veramente imparato a fare tesoro. Essa resta come dominata dalla sospetta impazienza di arrivare senza troppi indugi alla chiarezza ridente della proclamazione gloriosa. Non si tratta solo delle frenesie operative di ogni clima parrocchiale, dove il sabato sì certo, si passa a baciare la croce, ma mentre intorno ferve già il trambusto per i riti della sera. Si tratta proprio di un sentire spirituale piuttosto a disagio con una sospensione predicativa troppo prolungata e sempre ansioso di guadagnare la terraferma della fede dichiarata, ancora meglio se enfatizzata nella processione appariscente delle grandi certezze, come se quella pasquale non fosse una condizione per sua natura inseparabile dalla limitazione dell’assenza: «Non è qui».

Il premier facile preda
del fuoco incrociato

di Andrea Ferrari
Il premier facile preda del fuoco incrociato

Passate appena ventiquattr’ore e smaltite le prime sparate propagandistiche, il compromesso raggiunto giovedì sera alla riunione dell’Eurogruppo si mostra per quello che è davvero: una vittoria di Germania e dell’Olanda, come largamente previsto, con appena qualche concessione verbale ai paesi del fronte Sud. Tanto è vero che è Conte, dopo le note di soddisfazione del ministro dell’Economia Gualtieri che trattava per l’Italia, ha dichiarato che l’esito «è insoddisfacente» e che «la battaglia continua» al Consiglio europeo del 23. Sta di fatto che gli eurobond non ci sono, e che c’è invece il Mes con le solite condizioni capestro tranne che per le spese sanitarie legate alla pandemia.

Silvia, anestesista in Svezia
con Bergamo nel cuore

di Fabiana Tinaglia
Silvia, anestesista in Svezia con Bergamo nel cuore

Da Ponte San Pietro a Malmö, Silvia con il compagno Giuseppe vivono e lavorano in Svezia. Si sono conosciuti ai tempi della scuola, poco più che ventenni, con una passione per la musica e una gran voglia di conquistare il mondo. Nel loro piccolo, un pezzettino se lo sono presi, con la tenacia tipica bergamasca, senza arrendersi davanti alle prime difficoltà. Giuseppe Assolari ha 38 anni ed è originario di Valbrembo, Silvia Marchesi ne ha invece 34 ed è di Ponte San Pietro: da un anno vivono in Svezia, ora a Malmö, dove stanno costruendo il loro futuro.