In Valle Seriana il virus «rallenta»
Il Vescovo celebra la Pasqua in Cattedrale
Segui qui la Messa in diretta dalle 10.30
Una bandiera per Bergamo
Sono oltre 16.000 le persone che hanno già votato la loro bandiera preferita,:
"mai mai mai arrendersi": 12%
"Noi amiamo Bergamo": 52%
"Bergamo nell'anima": 36%
Vota anche tu!
Partorisce e va in terapia intensiva
Ma la vita è più forte del coronavirus
“Abitare la cura”: al Bes Hotel i pazienti incontrano (a distanza) i loro cari
«L’amore ritornerà in un altro modo»
L’augurio del Vescovo per Pasqua
Auguri di buona Pasqua dalla redazione
Gli aggiornamenti online non si fermano
Disney World chiusa, bloccati in 135
I ragazzi bergamaschi: «Un incubo»
Strumenti per la terapia intensiva da Citizen Macchine grazie ad “Abitare la cura”
Per Pasqua la spesa per le famiglie sole
Resta attivo il numero verde per gli aiuti
«Io, sequestrato 33 giorni
Ma il Covid è stato peggio»
“Un cuore che ascolta”, un aiuto spirituale e psicologico via telefono
Bergamo: 10.258 positivi, +107 in 24h
«Positivi in quarantena fino al 3 maggio»
Via ai tamponi nelle Rsa bergamasche
Finora sono state sanificate 41 strutture
«Pasqua in solitudine anche per me
Accettiamo il contagio della solidarietà»
Federica Pellegrini per il Papa Giovanni
Martedì 14 aprile l’asta dei suoi cimeli
Liguria, multato imprenditore di Bergamo
Era all’ingresso della sua seconda casa
Accessibile da Pasqua l’app che consente
di comunicare ad Ats lo stato di salute
Gomez: «Sarà dura la ripresa sul campo
Ho la tentazione di aprire sempre il frigo»
Colle aperto, a spasso nel tempo
La preghiera al tempo del virus
Speranza in Chi ha vinto la morte
Questo spazio è dedicato ai lettori che ci scrivono per condividere i loro sentimenti, i progetti in questo momento di isolamento forzato per combattere il coronavirus. Scrivete al nostro indirizzo email: ecodellavita@ecodibergamo.it oppure attraverso la pagina Facebook de L’Eco di Bergamo.
Il tempo del silenzio
dimensione di pienezza
di Don Giuliano Zanchi
Il silenzio del sabato resta un capitale dello spirito di cui la vita cristiana non ha mai veramente imparato a fare tesoro. Essa resta come dominata dalla sospetta impazienza di arrivare senza troppi indugi alla chiarezza ridente della proclamazione gloriosa. Non si tratta solo delle frenesie operative di ogni clima parrocchiale, dove il sabato sì certo, si passa a baciare la croce, ma mentre intorno ferve già il trambusto per i riti della sera. Si tratta proprio di un sentire spirituale piuttosto a disagio con una sospensione predicativa troppo prolungata e sempre ansioso di guadagnare la terraferma della fede dichiarata, ancora meglio se enfatizzata nella processione appariscente delle grandi certezze, come se quella pasquale non fosse una condizione per sua natura inseparabile dalla limitazione dell’assenza: «Non è qui».
Il premier facile preda
del fuoco incrociato
di Andrea Ferrari
Passate appena ventiquattr’ore e smaltite le prime sparate propagandistiche, il compromesso raggiunto giovedì sera alla riunione dell’Eurogruppo si mostra per quello che è davvero: una vittoria di Germania e dell’Olanda, come largamente previsto, con appena qualche concessione verbale ai paesi del fronte Sud. Tanto è vero che è Conte, dopo le note di soddisfazione del ministro dell’Economia Gualtieri che trattava per l’Italia, ha dichiarato che l’esito «è insoddisfacente» e che «la battaglia continua» al Consiglio europeo del 23. Sta di fatto che gli eurobond non ci sono, e che c’è invece il Mes con le solite condizioni capestro tranne che per le spese sanitarie legate alla pandemia.
Silvia, anestesista in Svezia
con Bergamo nel cuore
di Fabiana Tinaglia
Da Ponte San Pietro a Malmö, Silvia con il compagno Giuseppe vivono e lavorano in Svezia. Si sono conosciuti ai tempi della scuola, poco più che ventenni, con una passione per la musica e una gran voglia di conquistare il mondo. Nel loro piccolo, un pezzettino se lo sono presi, con la tenacia tipica bergamasca, senza arrendersi davanti alle prime difficoltà. Giuseppe Assolari ha 38 anni ed è originario di Valbrembo, Silvia Marchesi ne ha invece 34 ed è di Ponte San Pietro: da un anno vivono in Svezia, ora a Malmö, dove stanno costruendo il loro futuro.



