Diocesi in festa per i preti novelli Il video della celebrazione in duomo
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Conta chi c’era
anche senza cera

di Giulio Dellavite
Conta chi c’era anche senza cera

Cosa c’era o cera? Basta un apostrofo, un piccolo segno irrilevante, e cambia tutto un senso. Qualcuno può dire con curioso punto interrogativo: «cosa c’era?» davanti alla gente pacatamente in lunga fila fuori e dentro il Duomo ininterrottamente da ieri o vedendo migliaia di persone riversarsi nelle vie di Bergamo accompagnate da un insolito continuo scampanio a festa. Qualcun altro lo può pronunciare con un punto esclamativo e con sfumature più orobiche, per esprimere meraviglia, stupore, emozione: «cosa c’era!!!».

Alla fine anche
l’algoritmo si emoziona

di Isaia Invernizzi
Alla fine anche l’algoritmo si emoziona

«Questa immagine contiene materiale sensibile». Con questa stringata spiegazione Twitter ha bloccato la pubblicazione della copertina de L’Eco di Bergamo di venerdì 25 maggio. Il «materiale sensibile «scovato dall’insensibile algoritmo del social network è il passaggio della salma di Papa Giovanni XXIII di fronte al santuario dell’Addolorata in borgo Santa Caterina. Una fotografia iconica, che rimarrà scolpita nella storia di questo giornale e soprattutto negli occhi di chi ha partecipato con emozione al ritorno di Papa Roncalli nella sua terra.

Ko indolore
Grande stagione

di Andrea Benigni
Ko indolore Grande stagione

Ora che è finito il campionato anche l’aritmetica sancisce la conquista di un posto in Europa League da parte dell’Atalanta. Ed era praticamente impossibile mancarla dopo i risultati della settimana precedente. Nerazzurri nella seconda competizione continentale da settimi: per tre minuti nel primo tempo hanno cullato l’illusione di evitare i preliminari di luglio e di chiudere sesti, ma a San Siro il Milan ha prontamente risposto al momentaneo vantaggio della Fiorentina e poi l’ha travolta per 5-1.

Luca, ricercatore a Budapest
cura la sindrome di Tourette

di Marco Bargigia
Luca, biotecnologo a Budapest  Verso una cura per la sindrome di Tourette

Da Albino a Budapest biotecnologo in un team europeo per trovare cure alla malattia «Pochi farmaci a disposizione per i bambini colpiti». Al momento, tutte le porte sono aperte: se il posto ideale per svolgere un post-dottorato sarà un Paese europeo, asiatico, oppure un’ esperienza americana, Luca Pagliaroli, 30 anni, ancora non lo sa. La cosa certa è che dopo aver fatto parte per tre anni di un’ importante progetto europeo sulla sindrome di Tourette a Budapest, il biotecnologo originario di Albino ha tutta l’ esperienza sul campo per affrontare un nuovo prestigioso percorso di ricerca nel campo della genetica. Al momento è di base in Ungheria, dove sta scrivendo la tesi di dottorato che discuterà il prossimo autunno.

La civiltà contadina
e i grandi di Bergamo

di Diego Colombo
La civiltà contadina e i grandi di Bergamo

Virgilio cantò la vita dei campi nelle «Georgiche». Tolstoj amava i lavori agricoli, falciava e partecipava, insieme ai figli, al raccolto del grano, com’è testimoniato nei «Diari». «Siamo tutti figli della civiltà contadina. La terra è la nostra genitrice», dichiarava Ermanno Olmi, il regista bergamasco scomparso nei giorni scorsi. «L’albero degli zoccoli», il suo capolavoro di quarant’anni fa, è ambientato in una cascina della Bassa sul finire dell’Ottocento, avvalendosi dell’interpretazione di persone reclutate sul posto, magistralmente dirette in una sorta di post-neorealismo.