«Mi scuso per i beceri che hanno attaccato queste persone malate»
«Crocus e galline...» Foto del Giorno «Crocus e galline...»

La Quaresima
in tempi speciali

di Patrizio Rota Scalabrini
La Quaresima in tempi speciali

In questi giorni, per le note ragioni, ci troviamo a vivere un Mercoledì delle Ceneri e un inizio di Quaresima privi di momenti rituali, dove tutt’al più è possibile partecipare come spettatori a qualche trasmissione televisiva che propone la liturgia cattolica-romana del giorno. Eppure questo impedimento può paradossalmente mutarsi in un’opportunità inaspettata, quella di riflettere a fondo, nel silenzio della coscienza, sulla parola di Dio che dà l’impronta al senso di questa giornata con cui si apre il cammino quaresimale.

Consensi, Renzi
ora cambia lo schema

di Roberto Chiarini
Consensi, Renzi  ora cambia lo schema

Un’altra settimana, l’ennesima, è passata senza che si sia intravista la luce in fondo al tunnel. Non s’è vista la crisi e non s’è vista la fase due. Eppure Renzi pareva aver rotto gli indugi. Dopo le scaramucce era passato alle azioni di disturbo, votando in commissione ripetute volte con l’opposizione. Da ultimo, aveva lasciato intendere, a Porta a Porta, quasi la «terza Camera» del Parlamento, che avrebbe lanciato una vera «bomba» politica. Non c’è stata invece nessuna bomba, solo degli spari e a salve (nomina diretta del premier, revoca del reddito di cittadinanza e di quota 100, sblocco dei cantieri) che non hanno spaventato nessuno. Lui stesso, il giorno dopo, ha agitato un ramoscello d’ulivo, sollecitando «un incontro di chiarimento» a Conte. Dobbiamo dedurne che il suo affondo sia stato solo mediatico? No, semplicemente dobbiamo abituarci a questa guerra di posizione anomala, anomala perché i contendenti, tutti, a partire da Renzi, non possono usare le armi, ma solo minacciare di farlo.

Elisabetta, ChiefLeader
in un Grand hotel
a Innsbruck

di Michela Gaiti
Elisabetta, ChiefLeader in un Grand hotel a  Innsbruck

Una passione per i viaggi, alla scoperta del mondo, che è iniziata presto, all’età di 17 anni. Così Elisabetta Confalonieri, oggi 24enne, originaria di Nese, frazione di Alzano Lombardo, oggi vive in Austria, ad Innsbruck, dove lavora come Chief Leader al Grand Hotel Europa.«Sono partita già un paio di volte – esordisce la giovane – per stabilirmi per un certo periodo di tempo in un paese estero. La prima partenza risale all’anno 2012 quando, a diciassette anni, dopo essermi candidata per frequentare all’estero il quarto anno delle superiori con Intercultura, ricevetti la tanto attesa telefonata di un volontario dell’organizzazione che mi offriva un posto alla Roskilde Katedralskole nell’omonima città di Roskilde, vicino a Copenaghen in Danimarca» racconta.