Dal sogno del viaggio alla tragedia Alessandra, una vita spezzata a 21 anni
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Baby gang a Napoli
Non basta la condanna

di Giuseppe Frangi
Baby gang a Napoli Non basta la condanna

«Ogni occasione è buona per far scoppiare la rissa e lo si capisce da come si scrutano gli uni con gli altri, come se la strada fosse un ring dove battersi. Picchiare e farlo davanti a tutti, come in un film, peggio che in “Gomorra”. Picchiano anche davanti alle forze dell’ordine, senza paura di essere presi perché nessuno può fermare la furia di trenta ragazzini, che agiscono come uno squadrone militare». È il racconto impressionante di un giornalista del Corriere del Mezzogiorno che sabato scorso ha passato la notte per le strade di Napoli per verificare con i propri occhi il fenomeno delle baby gang. In questo inizio di anno la città ha vissuto un’escalation di episodi di violenza gratuita, come in una gara insensata e per certi versi inspiegabile, un fenomeno che nessuno è in grado di tenere sotto controllo, nemmeno la criminalità.

Flat tax, ecco quello
che non si dice mai

di Stefano Caprioli
Flat tax, ecco quello che non si dice mai

In questi giorni si sente parlare spesso di «flat tax» o, meglio, se ne sente riparlare dato che questo meccanismo di tassazione viene riproposto in ogni campagna elettorale. La «flat tax» non è altro che un’aliquota di tassazione fissa – si parla del 23% - e quindi proporzionale rispetto al reddito. In soldoni (meglio dire… in tasse) la percentuale sarà la stessa per tutti. Cosa ben diversa dall’attuale meccanismo di tassazione che invece è basato sulla progressività: se guadagni di più la tua percentuale di tassazione è più alta, fino ad arrivare, ad esempio, al 43% calcolato sulla parte di reddito che supera i 75.000 euro.

Una valanga rosa
che ricorda gli anni ’70

di Andrea Benigni
Una valanga rosa che ricorda gli anni ’70

L’Atalanta riposa? A tener desta la domenica ci ha pensato un’altra signorina terribile, una cittadina che doma i pendii d’alta quota come e meglio di una sciatrice montanara. Sofia Goggia non finisce di stupire. Quest’anno la campionessa di Bergamo ci spinge su un’altalena di emozioni alternando un’uscita di pista a un bronzo, un decimo posto a un trionfo, che, completato da un podio tutto azzurro (Federica Brignone seconda e Nadia Fanchini terza), è persino storico.

In Guatemala vende gelato
per salvare donne e bimbi

di Daniele Cavalli
In Guatemala vende gelato per salvare donne e bimbi

Sulle sponde del bellissimo Lago Atitlàn la via scelta da Daniela Raccagni per il riscatto sociale di donne e bambini indigeni guatemaltechi passa per un buon gelato. Trentenne di Romano di Lombardia, Daniela è arrivata in Guatemala nel 2015 e nel paese dell’America Centrale, che considera un vero e proprio paradiso terrestre, ha da poco aperto una gelateria artigianale i cui ricavi andranno a sostenere una ong in supporto della popolazione locale indigena più bisognosa.

Da un anno all’altro
coltivando la memoria

di Diego Colombo
Da un anno all’altro coltivando la memoria

Il sentimento del tempo non è mai così forte come nel passaggio da un anno all’altro. L’autentico avvicendamento d’annata è indicato, per la verità, dalla fine dell’estate e dalla riapertura delle scuole, con la ripresa, a pieno regime, di tutte le attività, dopo un periodo di pausa ben più lungo di quello invernale e un evidente cambio di stagione. Solo la fine di un anno e l’inizio di uno nuovo, d’altra parte, sono, inesorabilmente, accompagnati dai bilanci dei dodici mesi passati e dalle previsioni per quelli futuri.