Pescatori, «specie» in via d'estinzione:
ma arriva il contributo regionale

Che i pescatori, in terra bergamasca, fossero una «specie» in via di estinzione, è un fatto noto. La conferma arriva dalla delibera della Regione Lombardia, che è pronta a erogare nuovi contributi per il settore della pesca professionale. Il bando - che prevede l'erogazione di 100 mila euro - assegna infatti alla provincia di Bergamo un contributo di 1.148,88 euro, ben lontani dai 72.546,34 assegnati ai pescatori della vicina provincia di Brescia. Vero è che la pesca professionale in Bergamasca si sviluppa praticamente solo sul lago d'Iseo, mentre a Brescia può usufruire anche del lago di Garda, ma la disparità è evidente.

Per quanto riguarda i fondi - come si legge in un comunicato del Prirellone - a inizio anno, la Regione aveva approvato, in collaborazione con l'Ersaf (Ente regionale per i servizi all'agricoltura e alle foreste), il programma della pesca professionale e dell'acquacoltura valido fino al 2011.

«Un Programma - ricorda l'assessore regionale al'Agricoltura, Giulio De Capitani - con cui veniva esplicitato il sostegno al settore della pesca professionale che annovera 202 imbarcazioni attive nei laghi di Como, Maggiore, Iseo e Garda nonché sul fiume Po. Giova ricordare che la pesca, storicamente, insieme alla pratica dell'acquacoltura, ha sempre rivestito un ruolo importante nel sistema economico regionale».

Nei prossimi giorni - si legge nel comunicato - con apposito decreto la direzione generale Agricoltura, liquiderà i contributi alla pesca professionale per un importo complessivo di 100.000 euro.  «Sono fondi - conclude De Capitani - che vanno a sostenere l'attività di un settore importante per la Regione».

Il dettaglio delle province interessate:
PROVINCIA         CONTRIBUTO
Bergamo            1.148,88
Brescia               72.546,34
Como                 20.091,99
Milano                 433,07
Varese                5.813,72
TOTALE           100.000

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