Piccoli scienziati crescono
Tra i meritevoli due bergamaschi

Sono bergamaschi i due studenti meritevoli che sono stati i protagonisti del «Poster Day», manifestazione conclusiva della 7a edizione de «Lo Studente Ricercatore». Si chiamano Antonella Turla e Nicholas Ferrari. Per la ragazza un premio speciale.

Sono bergamaschi i due studenti meritevoli che sabato 18 febbraio sono stati i protagonisti del «Poster Day», manifestaizone conclusiva della settima edizione de «Lo Studente Ricercatore», un progetto unico nel suo genere che consente ogni anno a una selezione di circa 20 liceali di vivere in prima persona la ricerca scientifica, lavorando intensamente per 15 giorni fianco a fianco con ricercatori provenienti da tutto il mondo.

Si chiamano Antonella Turla e Nicholas Ferrari: in particolare Antonella, che frequenta l'ultimo anno dell'Istituto di Istruzione Superiore Celeri di Lovere, ha svolto la sua attività di ricerca focalizzandosi sullo studio dello Zebrafish. È stata seguita nel suo percorso dai ricercatori Gianluca Deflorian e Federica Pezzimenti. La studentessa ha studiato lo Zebrafish come organismo modello e, in particolare, il ruolo di una proteina coinvolta nell'angiogenesi. Nicholas invece frequenta l'ultimo anno del Liceo Don Lorenzo Milani di Romano di Lombardia e ha svolto la sua attività di ricerca focalizzandosi sullo studio della cristallizzazione cellulare ed è stato seguito dai ricercatori Valentina Cecatiello e Sebastiano Pasqualato. Nicholas ha studiato la struttura tridimensionale delle proteine attraverso la formazione di cristalli. Si tratta di aree di ricerca molto promettenti nell'ambito della ricerca sul cancro.

Sabato, durante il «Poster Day», Antonella, Nicholas e gli altri studenti hanno illustrato al pubblico e alla presenza di personalità del mondo scientifico ed istituzionale i risultati del loro percorso di ricerca tramite dei Poster, proprio come fanno i ricercatori navigati, e tramite l'esposizione di un articolo divulgativo, finalizzato proprio a spiegare ai non addetti ai lavori contenuti scientifici così complessi. Una piccola grande sfida che costituisce forse il primo passo in un percorso di formazione e carriera scientifica che questi liceali potrebbero intraprendere dopo la maturità che li aspetta tra pochi mesi: dalle statistiche relative agli anni passati emerge infatti che ben il 76% dei ragazzi che hanno partecipato a «Lo Studente Ricercatore» hanno scelto di imboccare un percorso universitario in ambito scientifico, dalla medicina alle scienze biologiche fino alle biotecnologie.

E c'è di più: proprio Antonella Turla ha vinto il premio come miglior poster scientifico dell'anno e potrà svolgere uno stage di una settimana al Max Planck Institute for Molecular Physiology, un prestigioso istituto di ricerca a Dortmund in Germania.

© RIPRODUZIONE RISERVATA