Alta Val Brembana e i funghi:
raccoglierli costerà di più

Dal primo di giugno fino al 30 novembre, in alta Valle Brembana si potranno raccogliere funghi solo con il permesso di raccolta. Con qualche novità: per la Valle dell'Olmo cinque euro in più per i villeggianti (35 €) e dieci in più per gli esterni (100 €).

Dal primo di giugno fino al 30 novembre, in alta Valle Brembana si potranno raccogliere funghi solo con il permesso di raccolta. Con qualche novità per villeggianti e cercatori esterni. Infatti sia il Consorzio forestale della Valle dell'Olmo (che comprende i comuni di Averara, Cassiglio, Cusio, Mezzoldo, Olmo al Brembo, Ornica, Piazzatorre, Piazzolo, Santa Brigida e Valtorta più Piazza Brembana e Lenna) sia quello della Val Fondra (Branzi, Carona, Foppolo, Isola di Fondra, Moio, Roncobello, Valleve, Valnegra) stanno approvando il nuovo regolamento che disciplina la raccolta funghi.

Cosa cambia? Per la Valle dell'Olmo cinque euro in più per i villeggianti (35 totali) e dieci in più per gli esterni (cento euro) rispetto alle tariffe dello scorso anno sui tesserini stagionali e due euro in più sul tesserino giornaliero (dieci euro). Per i residenti sempre dieci euro per il permesso stagionale.

Per la Val Fondra, invece, i costi dei permessi rimangono invariati. Inalterata, per entrambi i rami dell'alta Valle Brembana, la quantità giornaliera consentita di raccolta dei funghi: tre chilogrammi. «I costi dei tesserini sono rimasti uguali per sette anni – spiega Stefano Enfissi, direttore tecnico del Consorzio forestale con sede a Piazzatorre –. Quello che abbiamo deciso non è di fatto un aumento, ma un adeguamento alla rivalutazione monetaria di questi anni».

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