Venerdì 20 febbraio 2009

'Ndrangheta nella Bassa
Condanne per 139 anni

Raffica di condanne - per 139 anni di carcere - al processo sulle infiltrazioni della 'Ndrangheta nella Bassa Bergamasca. La corte si è pronunciata oggi sui 15 imputati finiti a processo al termine di un'inchiesta niziata nel 2001 e condotta dai carabinieri del Ros e secondo la quale c'erano due gruppi mafiosi legati alla 'Ndrangheta che si spartivano gli affari nella Bassa. Uno specializzato nel «recupero crediti» e nelle estorsioni, l'altro concentrato ivece sul traffico di droga.

I giudici hanno riconosciuto l'associazione a delinquere di stampo mafioso per il secondo gruppo, che faceva capo a Giuseppe Romano, 49 anni, di Romano, condannato a 26 anni di carcere.

Ecco le altre condanne: Giovanni Condello, di Carobbio (3 anni e 8 mesi); Gregorio De Luca di Chiari (15 anni); Antonio Seminara di Pontoglio (16 anni); Paolo Romano di Vibo Valentia (14 anni); Guglielmo Giannì di Romano (13 anni); Giuseppe Caratozzolo di Chiari (10 anni); Giuseppe De Luca di Chiari (9 anni); Stefano Giacobbe (5 anni); Egidio Pievani, 41 anni, di Foresto Sparso (3 anni e 3 mesi); Beniamino Antonio Rota (3 anni); Alessandro Peran (4 anni), Antonio Romano di Vibo Valentia (7 anni); Renato Tassoni di Romano (10 anni).

È stata assolta per non aver commesso il fatto in merito al capo d'imputazione Anna Romano, sorella di Pino e all'epoca dei fatti dipendente dell'Ispettorato del lavoro di Brescia, dove peraltro lavora tutt'ora.

a.campoleoni

© riproduzione riservata

Tags