Ciserano, evitato commissariamento
Il sindaco Bagini si salva dalla crisi

Il Comune di Ciserano si salva dal commissariamento. Il Consiglio comunale mercoledì sera 22 ottobre ha approvato il bilancio di previsione 2014 che, invece, a fine settembre, non era passato a causa della crisi della maggioranza «Solidarietà e progresso per Ciserano».

Crisi aperta dai tre consiglieri dissidenti Massimo Antonio Tagliabue, Gregorio Antonio Zucchinali e Giovanni Vitali che ieri sera, contrariamente a quanto fatto in precedenza, hanno votato a favore evitando quindi lo scioglimento del Consiglio comunale da parte della Prefettura. La sensazione è che d’ora in poi il sindaco Enea Bagini non avrà vita facile .

La spaccatura nella maggioranza non è stata sanata. Tagliabue, Vitali e Zucchinali infatti, leggendo una dichiarazione scritta in apertura della seduta, hanno comunicato la decisione di formare un loro gruppo consigliare dal nome «Insieme per Ciserano»; hanno inoltre dichiarato che, d’ora in poi, «nulla deve essere considerato scontato», a cominciare dalle «decisioni preconfezionate del sindaco e avvallate dalla maggioranza, solamente in termini di voto, ma mai discusse veramente».

Il Comune, quindi, si è salvato ma l’amministrazione comunale non si può dire che poggi su fondamenta stabili. E Bagini appare in ostaggio dei consiglieri del neo gruppo consigliare «Insieme per Ciserano» che hanno lanciato delle pesanti bordate al primo cittadino. Bagini, comunque, ora può tirare un sospiro di sollievo. E insieme a lui i molti ciseranesi che mercoledì sera hanno riempito la sala consigliare e che, dopo l’approvazione del bilancio di previsione 2014, sono andati a casa contenti di avere ancora un sindaco (che, va ricordato, nelle ultime elezioni ha ottenuto più del 60% dei voti).

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