Il saluto del papà a Patrick
«Porterò nel cuore la tua dolcezza»

«Carissimo Patrick, continueremo a camminare insieme, potrai sempre, sempre contare sul tuo papà. Porterò nel cuore quello che sei stato, la tua dolcezza, il tuo affetto. Stammi vicino come io lo sarò a te per sempre. Ciao Patrick, ciao Gessica».

«Carissimo Patrick, continueremo a camminare insieme, potrai sempre, sempre contare sul tuo papà. Porterò nel cuore quello che sei stato, la tua dolcezza, il tuo affetto. Stammi vicino come io lo sarò a te per sempre. Ciao Patrick, ciao Gessica».

Così Marco Lorenzi, salito sull’altare nella chiesa di Ponteranica alta, ha preso la parola alla fine della celebrazione funebre. La chiesa ancora colma, ma era come se fossero soli, padre e figlio. Con i jeans e una camicia azzurra appare un papà-ragazzo, un fratello maggiore, un compagno di avventure che ora non potranno più essere condivise.

Le parole sono poche, semplici, lasciano trasparire tanto rimpianto. Poi, mentre scoppia un applauso e si sente qualche singhiozzo, il papà di Patrick torna nel banco, vicino a mamma Gabriella, che lo conforta. Non è stato facile per lui, dopo tanti anni difficili, decidere di portare il suo bambino in chiesa per l’ultimo saluto, mentre i genitori di Gessica hanno preferito per la figlia la semplice cremazione senza alcun rito funebre.

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