Uniacque, scoppia la prima grana
L’Autorità contesta gli aumenti

E’ a prima grana che il consiglio di amministrazione di Uniacque, eletto il 29 luglio e che si insedierà ufficialmente martedì, si troverà sul tavolo. Nel mirino dell’Autorità le tariffe dell’acqua applicate per il biennio 2012-2013 dal gestore unico, il contestato aumento da 0,95 a 1,077 euro al mc.

E’ a prima grana che il consiglio di amministrazione di Uniacque, eletto il 29 luglio e che si insedierà ufficialmente martedì, si troverà sul tavolo. L’Aeegsi, l’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico, ha avviato un procedimento «per l’adozione di provvedimenti sanzionatori e prescrittivi per violazioni della regolazione del servizio idrico integrato» come riporta la delibera del 31 luglio.

Nel mirino dell’Autorità le tariffe dell’acqua applicate per il biennio 2012-2013 dal gestore unico, il contestato aumento da 0,95 a 1,077 euro al metro cubo d’acqua che era stato oggetto anche di una visita ispettiva a febbraio.

In particolare viene contestato a Uniacque di aver applicato dal 1° gennaio 2013 la tariffa di 0,98 euro al metro cubo «fin dalla deliberazione del Cda dell’Ato del 17 settembre 2013, nonostante la tariffa comprensiva di aumenti non fosse stata approvata dal Consiglio provinciale in data antecedente l’approvazione della deliberazione 585 del 2012 e l’approvazione della proposta tariffaria da parte dell’Ente d’Ambito sia avvenuta solo il 20 dicembre 2013». In quel famoso Consiglio provinciale che ha dato l’ok alle nuove tariffe dell’acqua e al piano degli investimenti.

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