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Con “Passione”, la sacra rappresentazione in antico dialetto bergamasco presentata da Maurizio Tafani sabato 20 marzo, si chiude la stagione di Prosa della “Rassegna a Riveder le stelle”. In scena una vera e propria "lauda" che dipana le varie sequenze temporali della Passione di Gesù, dal tradimento di Giuda alla presentazione a Pilato, dalla fustigazione alla crocifissione, dal pianto della Vergine fino alla deposizione, alla sepoltura e alla Ressurezione del Signore.
E' rappresentata da sei attori diretti da Maurizio Tabani in veste di regista ed interprete nella parte del Narratore, con Renata Pozzi nella parte della Vergine Maria e Gerri Franceschini in quella di Pilato, Erode e Caifa: Sileno Baldassari, Silvia Pesenti Barili e Alessandro Nicosia completano il cast. Le immagini scenografiche sono di Pierluigi Piantanida, le musiche sono state appositamente composte da Claudio Galante ed eseguite dal coro di "Santa Cecilia" diretto dal maestro Luigi Panzeri.
Documento teatrale straordinario, di grande forza drammatica ed impatto emotivo, si fonda sull'evocazione della religiosità popolare, alla quale partecipavano i Disciplini insieme alla gente che accorreva numerosa la sera del Venerdì Santo, al termine della processione, per simulare, guidata dagli attori-poeti, i vari episodi della Passione di Cristo; l'autenticità e la spontanea sincerità dell'antico dialetto bergamasco raggiungono il loro culmine nel pianto della Madonna, quando i versi recitati dall'attrice che ne interpreta il ruolo, sconvolgono lo spettatore e lo guidano alla straziante scoperta della religiosità dei poveri, degli umili e dei sofferenti che aiuta a meditare sul doloroso sacrificio di Gesù.
Un'eco diffusa e profonda a un tempo, che si conclude con la Resurrezione e la speranza di pace e di fratellanza che ogni cristiano deve avere. Appuntamento quindi sabato, 20 marzo 2010 alle ore 21.00 alla Chiesa Parrocchiale di San Lorenzo, Mariano. L'ingresso è gratuito.
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