Tre punti salutari per un’Europa di slancio

Tre punti salutari
per un’Europa di slancio

Si dice spesso che le vittorie più sofferte sono le più belle. In realtà dipende dal contesto. È certo che i tre punti strappati dall’Atalanta al Sassuolo sono un toccasana, e pure un ansiolitico. È un’Atalanta che non demorde ma – l’hanno visto tutti – fa fatica.

Se Petagna non avesse toccato in porta il delizioso cross di Gomez e Berisha non avesse realizzato la sua formidabile «doppietta» nel finale (due parate che valgono come gol), saremmo qui a snocciolare perplessità. Perché ieri la fase difensiva ha denotato qualche battuta a vuoto che poteva costare cara. E davanti si continua a inquadrare poco lo specchio della porta.

Ma i sacrosanti tre punti portati a casa – i nerazzurri erano un po’ in credito con la fortuna dopo due giornate – aprono anche il quaderno delle note liete. Partiamo dal fondo: Berisha che dimostra l’importanza di essere decisivi tra i pali. I portieri bravi nella loro carriera devono sfoderare questi colpi se giocano ai massimi livelli. Su Ragusa e su Acerbi l’albanese ha detto quanto fosse concentrato sull’obiettivo di stringere la vittoria con le unghie e con i denti. Successo confezionato finalmente da due attaccanti di ruolo (e certificato pure dal Var in entrambe le circostanze): felicità per Cornelius, l’uomo nuovo che bagna la prima da titolare in serie A con una staffilata degna della sua fama di vichingo di sfondamento; felicità per Petagna che non segna spesso e quando lo fa cambia l’esito della partita (ricordate con il Napoli a Bergamo l’anno scorso?). Serviva una botta alla classifica d’inizio stagione per non farsi sopraffare da quell’insicurezza che mina l’autostima e complica tutto quando i risultati non arrivano. Servivano quei maledetti tre punti per presentarsi con un altro spirito, un’altra forza morale, un’altra consapevolezza all’appuntamento di gala di giovedì a Reggio Emilia contro l’Everton nella prima di Europa League, che ha gasato un’intera provincia prima ancora di cominciare.

L’attesa spasmodica e la corsa di queste settimane a tessere e biglietti confermano il rapporto speciale che ha Bergamo con la sua squadra di calcio. Da un secolo. Togliamoci anche questa soddisfazione, perché sarà una stagione dura e certi momenti chissà quando ricapitano.

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RosannaVavassori
Rosanna Vavassori scrive: 12-09-2017 - 11:21h
Ho visto la sintesi di Everton- Tottenham 0-3. La difesa dell'Everton fa paura: una sorta di banda del buco. forse nemmeno hanno fatto giocare le riserve in vista della partita contro di noi, ma i cugini dei giocatori titolari. Crediamoci. In ogni caso forza Atalanta.