Mercato: tanti gli atalantini richiesti
In entrata un difensore e una punta

Mai come in questo mercato di riparazione invernale prime e seconde linee dell'Atalanta sono nel mirino di club di serie A e della cadetteria. Nessuna sorpresa visto il percorso e, di conseguenza, l'eccellente classifica dei nerazzurri a una giornata dal termine del girone di andata.

Mai come in questo mercato di riparazione invernale prime e seconde linee dell'Atalanta sono nel mirino di club di serie A e della cadetteria. Nessuna sorpresa visto il percorso e, di conseguenza, l'eccellente classifica dei nerazzurri a una giornata dal termine del girone di andata.

L'elenco dei nerazzurri insistentemente richiesti è lungo. Si va dai titolari Peluso, Manfredini, Cigarini, Schelotto e Lucchini ai meno utilizzati Cazzola, Ferreira Pinto, Ferri e Troisi. Tranquillizziamoci perché di certo ci sarà l'addio immediato di Peluso la cui trattativa con la Juventus era stata, in pratica, già conclusa in estate.

Tutt'al più, da prendere in considerazione un blitz del Genoa su Manfredini e la partenza (in prestito) di Schelotto, dopo la recente vicenda extracalcistica. Se, poi, dovessero fare le valigie uno o due del poker di panchinari elencati non ci sarebbe da strapparsi le vesti.

Importante, invece, sarà seguire i movimenti in entrata. Il direttore generale Pierpaolo Marino, in piena sintonia con il presidente Antonio Percassi, è da un po' di tempo al lavoro alla ricerca delle soluzioni più idonee. Sotto la lente di ingrandimento un paio di contropartite: un difensore difensore e una punta punta.

Di rigore, quanto al reparto arretrato, sarà colmare l'eventuale partenza di Manfredini mentre la sostituzione di Peluso non sembrerebbe così impellente considerando la presenza di Brivio in organico. In avanti, con il perdurare del forfait di Marilungo, è di nuovo di attualità indirizzare gli occhi sul vice Denis, tormentone che del resto si sta trascinando dallo scorso campionato.

In questo ambito, però, emergono due scuole di pensiero: una rivolta alla conferma della fiducia al pari ruolo Parra; l'altra orientata all'ingaggio di un giocatore in grado di dare maggiori garanzie dell'argentino. Ma esisterebbe pure una terza corrente, quella «conservatrice» che (trasferimento di Peluso a parte) in virtù dei ventiquattro punti sin qui collezionati in diciotto gare opterebbe per la totale conferma della rosa.

Arturo Zambaldo

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