Amici dell’Atalanta, che festa - Foto/video
Percassi: all’estero per arrivare a 100 club

Club Amici dell’Atalanta, la festa insieme alla grande famiglia nerazzurra al Centro Congressi per i premi ai giocatori, ai club e agli addetti ai lavori.

Aperti a nuove avventure con gruppi di tifosi all’estero, sempre pronti alla beneficenza e una 10a edizione della Camminata Nerazzurra che presenterà una grossa sorpresa, svelata con mesi d’anticipo. È stata la serata dei Club Amici dell’Atalanta, con la tradizionale festa insieme alla grande famiglia nerazzurra, al Centro Congressi per i premi ai giocatori, ai club e agli addetti ai lavori.

La prossima edizione della corsa non competitiva nel prossimo maggio organizzata in città dai Club Amici sarà la 10a, nell’anno dei 50 anni del Centro di coordinamento: la maglia della manifestazione sarà firmata dall’ex capitano atalantino Glenn Peter Stromberg.

Tra gli ospiti d’onore alla serata il presidente dell’Atalanta Antonio Percassi ha chiesto l’apertura all’estero per cercare nuovi club e arrivare alla fatidica cifra dei 100: non sarà facile, ma nel corso della serata è stata confermato un nuovo club in India, grazie ad una telefonata in diretta. «Siamo più forti come organico societario, abbiamo intenzione di completare lo stadio e di investire in nuove strutture a Zingonia – ha affermato il patron bergamasco –. Questa squadra ha ampi margini di miglioramento: dobbiamo continuare su questa strada per permettere ai tifosi di vivere emozioni diverse dalla sola salvezza. Non dimentico il settore giovanile: per i ragazzi deve essere una scuola di vita. Un plauso speciale a Denis, per quello che sta ancora dimostrando con i colori nerazzurri addosso».

Alla «Festa dei ricordi», cerimonia che si svolge da circa 40 anni in concomitanza con gli auguri di Natale, erano presenti anche tutte le formazioni del settore giovanile. Come ogni anno i riconoscimenti hanno riguardato i protagonisti del mondo atalantino. Il premio «Achille e Cesare Bortolotti» è andato a Gianbattista Negretti, il premio «Ivan Ruggeri» a Alejandro Gomez, il «Remo Capelli» al fotografo Paolo Magni, il «Pino Pozzoni» al club Dea Dalmen; il «Federico Pisani» a Alberto Grassi ed infine il «Piermario Morosini» a Ousmane Diaby, ragazzo del settore giovanile.

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