Atalanta, intervista a Percassi «Gasperini, i giovani e il futuro»

Atalanta, intervista a Percassi
«Gasperini, i giovani e il futuro»

Su L’Eco di Bergamo di lunedì 10 ottobre le parole del presidente nerazzurro in un’ampia intervista. «Con il Napoli ho rivisto il sogno: squadra competitiva in A coi giovani e lo stadio che tifa. Per questo Gasperini è il miglior allenatore possibile: adesso che ha finito il rodaggio, ci darà grandi soddisfazioni».

Dopo la gioia (inattesa) dell’1-0 al Napoli «mi sono emozionato – dice Antonio Percassi nell’intervista di Pietro Serina – C’era tutto lo stadio con la squadra, a incitare senza sosta un gruppo di ragazzi molto giovani, tra l’altro mandati in campo a sorpresa, che stava combattendo per realizzare un’impresa. È stato davvero fantastico». E la squadra ha trascinato i tifosi. «Ho visto intensità, dedizione, adrenalina, voglia di aiutarsi, grande coraggio. Voglio citare un ragazzo per citare tutti: Remo Freuler. Straordinario. Il simbolo di una squadra compatta, organizzata. Ho visto il calcio di cui mi parla Gasperini».

In effetti domenica si è avuta la sensazione che il mister abbia trovato la quadra. Ci siamo?
«Sì, ci siamo. Il mister mi dice le stesse cose dal giorno in cui l’ho conosciuto, e lui non ha mai cambiato idea. Me le sono sentite ripetere anche dopo il Crotone, io gli ho solo ribadito con grande tranquillità che la mia fiducia in lui non era e non era mai stata in discussione». La squadra è cambiata rispetto a inizio stagione. «Ma è tutto molto chiaro: Gasperini ha avuto bisogno dei normali tre mesi che servono a un tecnico nuovo per conoscere, sperimentare, capire. Adesso ci siamo: il mister ha capito e ha la squadra in mano. Perché con le sue convinzioni e scegliendo i giovani ha dato un segnale molto forte. E i fatti l’hanno reso assolutamente credibile». L’intervista completa su L’Eco del 10 ottobre.

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