Espugnato il «Mestalla», già tutti a casa Oggi allo stadio il Venezia - Guarda il video

Espugnato il «Mestalla», già tutti a casa
Oggi allo stadio il Venezia - Guarda il video

Venerdì a Valencia, sabato allo stadio di Bergamo. L’Atalanta non molla e sorride dopo quella coppa che nella serata dell’11 agosto ha alzato al cielo. E sono soddisfazioni.

L’Atalanta è già a Bergamo, e quasi è già di nuovo in campo. Con un de Roon in più, soprattutto. La trasferta spagnola dei nerazzurri si è chiusa già nella notte: subito dopo la partita contro il Valencia, la squadra ha fatto rientro via aereo a Orio, per poi dormire a Zingonia. E quest’oggi è tempo di un altro test, l’ultimo prima dell’esordio con la Roma, domenica 20 alle ore 18: alle 17, al «Comunale» di Bergamo (ingresso gratuito, sarà aperta solo la Tribuna «Ubi» di viale Giulio Cesare) arriva il Venezia di Pippo Inzaghi, fresco di promozione in serie B.

Gasperini manderà in campo i giocatori che ieri sera al «Mestalla» sono rimasti in panchina o hanno accumulato solo pochi minuti. Dovrebbe vedersi sul rettangolo verde Mattia Caldara, rimasto a Bergamo a scopo precauzionale. Ma soprattutto Marten de Roon, il colpo del mercato nerazzurro. L’olandese dovrebbe salutare i tifosi e magari potrebbe anche accumulare i primi minuti con la nuova-vecchia maglia: la condizione c’è, ha già giocato una gara di campionato col Middlesbrough. Quella di oggi sarà allora la sua giornata. Al «Comunale», di fronte ai suoi tifosi, un anno dopo.

Intanto godiamoci il video della premiazione della squadra bergamasca a Valencia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti (1) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
Gregorio Zappatini scrive: 12-08-2017 - 11:56h
Peccato per Spinazzola, lascia un gruppo in ascesa per uno in discesa.
giorgio fumagalli scrive: 12-08-2017 - 14:07h
Vero, ma lo stipendio è in netta ascesa. Non c'è santo che tenga...