Gagliardini: «Inter sogno che si avvera» Poi post strappalacrime per l’Atalanta

Gagliardini: «Inter sogno che si avvera»
Poi post strappalacrime per l’Atalanta

Roberto Gagliardini ha firmato il contratto che lo lega all’Inter fino al 2021. Il giocatore e’ in prestito oneroso a due milioni di euro con il riscatto fissato a 23, più altri tre di bonus.

La firma è avvenuta nella sede dell’Inter, presenti – tra gli altri - il direttore sportivo Piero Ausilio e il procuratore di Gagliardini, Giuseppe Riso. «È un sogno che si avvera. Non vedo l’ora di lavorare con Pioli, conoscere i compagni e ovviamente vestire questa maglia a San Siro davanti ai tifosi». Sono le prime parole di Roberto Gagliardini da giocatore dell’Inter, riportate dal club nerazzurro che, sul proprio sito, ufficializza l’acquisto del centrocampista con un prestito biennale. «Spero di dare il mio contributo alla squadra - aggiunge il giocatore - per raggiungere gli obiettivi prestigiosi che questa società merita».

Dopo la presentazione ufficiale Gagliardini ha voluto salutare l’Atalanta con un post strappalacrime: «Voglio iniziare da qui. Da questa foto che ogni volta mi fa venire i brividi. Quasi mi commuove, poi scappa un sorriso. All’improvviso mi torna davanti agli occhi tutto il percorso che ho avuto il privilegio di vivere con voi. Bergamo, la mia città, i primi palloni da rincorrere, la mia famiglia fantastica che non mi ha fatto mai mancare nulla e che è stata, è e sarà per sempre la mia forza, la mia guida. E la famiglia Percassi che non ha mai smesso (soprattutto nei momenti più brutti) di credere in me. Il mio primo e immenso grazie va a loro. E poi l’Atalanta, l’amore di una vita che non passa mai. Qui sono cresciuto, diventato grande, ho imparato a sognare. Qui mi hanno insegnato i valori, il rispetto, qualsiasi piccola cosa. Non dimentico nulla, neanche un dettaglio. I sorrisi coi compagni, i primi gol, le esultanze,le magliette,i momenti più belli come quelli più brutti. Non dimentico nessuno: chi ha creduto per davvero in me, chi ci ha puntato, chi mi ha lanciato. Ma soprattutto l’affetto di ogni singolo tifoso. Gasperini, mi ha cambiato carriera, vita, e prospettive. E sarò riconoscente con lui a vita, superfluo aggiungere altro: per sempre grazie mister! Oggi realizzo uno dei miei sogni, il futuro mi aspetta, è adesso; nel mio cuore però c’è sempre quel posto speciale per voi. Ero un bambino, e di strada insieme ne abbiamo fatta tanta. È successo tutto all’improvviso, tutto in poco tempo. Troppo poco forse per diventare un vostro punto di riferimento, ma abbastanza sicuramente perché voi lo foste per me. Come in tante cose della vita, anche oggi non c’è una spiegazione, un perché, una giustificazione al mio addio. Ma sarei falso se dicessi di stare male: giocherò per uno dei club più grandi del mondo. Ho sempre amato parlare poco. Ma una parola mai come adesso può valere più di tutto: grazie. Una casa è sempre casa, e lo è per sempre. E l’Atalanta è la mia casa, e lo sarà per sempre. Il neroazzurro era nel mio destino, ed un pizzico di voi scenderà sempre in campo con me. Grazie di cuore, e per tutto. Roberto».

Anche l’Atalanta ha voluto salutare il suo campione con un messaggio sul sito internet ufficiale della società: «Serietà, professionalità, passione, attaccamento, tenacia, determinazione… Tutte caratteristiche proprie di Roberto Gagliardini. Un ragazzino con tanto amore per il calcio, cresciuto sui campi del Centro Bortolotti di Zingonia a pochi chilometri dalla sua Dalmine. Un ragazzino diventato uomo onorando e rispettando sempre la maglia dell’Atalanta che lo ha così visto diventare grande. Impossibile non credere in lui.

Roberto è un esempio per tutti ragazzi del settore giovanile atalantino, ma non soltanto per loro: passo dopo passo, con tanta serietà e grande professionalità, ha costruito il suo presente. Un presente ricco di soddisfazioni, tutte meritate.In bocca al lupo Roberto. Come anche tu hai scritto, l’Atalanta è la tua casa e lo sarà per sempre».

Voglio iniziare da qui. Da questa foto che ogni volta mi fa venire i brividi. Quasi mi commuove, poi scappa un sorriso. All'improvviso mi torna davanti agli occhi tutto il percorso che ho avuto il privilegio di vivere con voi. Bergamo, la mia città, i primi palloni da rincorrere, la mia famiglia fantastica che non mi ha fatto mai mancare nulla e che è stata, è e sarà per sempre la mia forza, la mia guida. E la famiglia Percassi che non ha mai smesso (soprattutto nei momenti più brutti) di credere in me. Il mio primo e immenso grazie va a loro. E poi l'Atalanta, l'amore di una vita che non passa mai. Qui sono cresciuto, diventato grande, ho imparato a sognare. Qui mi hanno insegnato i valori, il rispetto, qualsiasi piccola cosa. Non dimentico nulla, neanche un dettaglio. I sorrisi coi compagni, i primi gol, le esultanze,le magliette,i momenti più belli come quelli più brutti. Non dimentico nessuno: chi ha creduto per davvero in me, chi ci ha puntato, chi mi ha lanciato. Ma soprattutto l'affetto di ogni singolo tifoso. Gasperini, mi ha cambiato carriera, vita, e prospettive. E sarò riconoscente con lui a vita, superfluo aggiungere altro: per sempre grazie mister! Oggi realizzo uno dei miei sogni, il futuro mi aspetta, è adesso; nel mio cuore però c'è sempre quel posto speciale per voi. Ero un bambino, e di strada insieme ne abbiamo fatta tanta. È successo tutto all'improvviso, tutto in poco tempo. Troppo poco forse per diventare un vostro punto di riferimento, ma abbastanza sicuramente perché voi lo foste per me. Come in tante cose della vita, anche oggi non c'è una spiegazione, un perché, una giustificazione al mio addio. Ma sarei falso se dicessi di stare male: giocherò per uno dei club più grandi del mondo. Ho sempre amato parlare poco. Ma una parola mai come adesso può valere più di tutto: grazie. Una casa è sempre casa, e lo è per sempre. E l'Atalanta è la mia casa, e lo sarà per sempre. Il neroazzurro era nel mio destino, ed un pizzico di voi scenderà sempre in campo con me. Grazie di cuore, e per tutto. Roberto

Una foto pubblicata da Roberto Gagliardini (@robertogaglia) in data:

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Commenti (8) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
Andrea Pontiggia scrive: 12-01-2017 - 07:41h
@Zambetti prima di tutto gli stessi modi di pagamento li adotta anche l'Atalanta perché sono una consuetudine nel sistema calcio attuale e poi domando a Lei e a tutti i criticoni della presidenza Percassi: chi ha pagato la ristrutturazione della Tribuna Centrale dello stadio, l'ampliamento e l'ammodernamento del Centro Sportivo a Zingonia, il Papu Gomez è venuto qui a costo zero? E Paloschi anche? Gasperini lavora gratis? Evidentemente a qualcuno 7 anni di Serie A con salvezze tranquille nuovo record assoluto in 110 anni di storia atalantina non bastano ancora, allora li invito a tifare i nostri cugini del Brescia, vedrete che soddisfazioni!
RosannaVavassori
Rosanna Vavassori scrive: 12-01-2017 - 09:05h
Percassi bravo presidente ,ma con un paio di cessioni in meno avrei detto ottimo.
Tiritiritu
Giandomenico Pinotti scrive: 11-01-2017 - 23:18h
Quasi tutti criticano i modi con cui è stato venduto Gagliardini...quanti di voi han fatto un affare maggiore di ventimila euro in vita loro?non inventiamoci economisti e lasciamo fare a chi gli affari li sa fare...
big.wolf085
Luca Ronchi scrive: 11-01-2017 - 19:56h
27 milioni tra 22 fissi più 5 di bonus. Caldara 23 e siamo a 50 milioni. Kessie a 30 e siamo a 80, Gomez a 15 e siamo a 95, Conti 10 e siamo a 105mln, Petagna chissà quanto e arriviamo più o meno a 130, Sportiello e siamo a 135 in difetto. E c'è gente che si lamenta pure. Giocatori normalissimi resi top player solo grazie al momento in cui sta attraversando la squadra. Con 120mln ti fai una squadra da scudetto e uno stadio di proprietà. In 15 anni incassati 149mln, in meno di 1 anno 130, non ci vuole una laurea per capire che Percassi ha moltiplicato pani e pesci. MOSTRUOSO! Galgliardini a cui auguro il meglio, credo che diventerà un Montolivo della situazione, dignitoso giocatore ma nulla più.
leonardo18z
Leonardo Zambetti scrive: 11-01-2017 - 22:16h
Intanto Petagna, Gomez, Conti, Kessie etc sono ancora da vendere e a che condizioni. Perché qui pagano tutti dopo 18 mesi e in comode rate 48 mesi... dopodiché quegli eventuali soldi mica li reinvestono...
Tiritiritu
Giandomenico Pinotti scrive: 11-01-2017 - 23:21h
Teniamocelo stretto Percassi...o preferiamo che venda tutto a qualche cinese?
RosannaVavassori
Rosanna Vavassori scrive: 12-01-2017 - 09:04h
Si perchè lei crede che Percassi, un immobiliarista, una volta incassato il quattrino, lo usi per comperare i giocatori allo scopo di puntare allo scudetto? Ma se nemmeno ha mai tentato di vincere la coppa Italia.......
Dario.perico29.1270451146
Dario Perico scrive: 11-01-2017 - 19:51h
Caro Roberto, in bocca al lupo, spero tanto di poter ancora tifare per te ai prossimi mondiali. Onore per Bergamo, l'Atalanta e per la tua famiglia aver "formato" un ragazzo pulito e di cuore come te.
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