Il legale: «Colantuono estraneo ai fatti»
Doni rimandato, sentenza a metà maggio

«Totalmente estraneo ai fatti». È il giorno della difesa per Stefano Colantuono nel processo che lo vede imputato per la presunta combine di Crotone-Atalanta 2-2 del 22 aprile 2011.

Il legale dell’ex tecnico nerazzurro, Marco De Luca, è stato ascoltato dal giudice Pierpaolo Beluzzi. In circa 30 minuti l’avvocato ha sostenuto l’innocenza del suo assistito. «Il nome di Colantuono non compare mai nelle carte processuali, ma soltanto in quella chat in cui c’è una forte situazione di contrasto con Cristiano Doni. Le due posizioni sono talmente divergenti a tal punto da rendere Colantuono estraneo alla manipolazione della partita».

Martedì era attesa a Cremona anche la difesa di Cristiano Doni, ma l’appuntamento è stato rimandato a venerdì. Sarà l’ultima giornata dedicata all’ascolto delle tesi difensive prima del ritiro in camera di consiglio. La sentenza è attesa per metà maggio.

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