Le ambizioni del «Papu»?
Legittime. Tutto già visto

Perché meravigliarsi più di tanto se Papu Gomez ambisce al passaggio ad una big? Da stupirsi, se mai, il contrario.

Rincorrere traguardi ambiziosi non è presunzione: tanto più per Gomez, riconosciuto all’unanimità giocatore di notevole spessore. Del resto, insistenti rumor di mercato lo danno nel mirino del Milan, non un club da due soldi. Apprezzabili, comunque, le dichiarazioni di affetto del giocatore («dove mi trovo adesso, in ogni caso, sto bene»): peccato però che dopo sia arrivato quel per niente rassicurante «io aspetto una grande squadra, l’ho detto alla famiglia Percassi».

Molto dipenderà dagli euro che il Milan (in testa all’elenco dei club che lo vorrebbero) metterà sul piatto delle trattative. Se l’offerta verrà giudicata irrinunciabile, le probabilità di rivedere Gomez alla ripresa del prossimo campionato si ridurranno di molto. Chi farà sicuramente forte pressione per blindarlo è mister Gasperini che, nell’annunciato tridente, sa di poter disporre su una pedina coi fiocchi insieme a Paloschi e a D’Alessandro. Alleata a Gasperini c’è la tifoseria che, già in questi primi giorni di ritiro a Rovetta, sta coccolando ossessivamente il Papu invitandolo a non lasciare la squadra. Pure il presidente Antonio Percassi ha parlato di un Gomez non cedibile. Ma ribadiamolo di nuovo: nel calciomercato non c’è nulla di scontato, figuriamoci di fronte a cifre importanti

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