Governo: Lombardia, decreto End of waste ostacola economia green

(ANSA) - MILANO, 27 OTT - Il decreto 'End of waste' sui rifiuti da costruzione e demolizione appena pubblicato è stato approvato senza un confronto preliminare con le Regioni e con le organizzazioni del settore.

A dirlo è l'assessore all'Ambiente di Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, durante il convegno 'L'economia circolare nel settore delle costruzioni'.

"Questo decreto - afferma Cattaneo - invece di supportare l'economia circolare, la ostacola". Per questo "è necessario un confronto tra le istituzioni e gli operatori e mi auguro che il nuovo governo - prosegue - voglia portare un approccio di questo tipo nel ministero dell'ambiente". La Lombardia "sarà un pungolo continuo" perché "sul fronte dell'economia circolare le regole vanno scritte insieme", altrimenti "si rischia un danno grandissimo per gli operatori del settore e per l'ambiente".

Rispetto alla massimizzazione del recupero di materia, fa notare Cattaneo, con le regole scritte nel nuovo piano rifiuti regionale in Lombardia "si avvia a recupero il 96% dei rifiuti da costruzione a demolizione, e si ricicla effettivamente oltre il 90%. Avremmo voluto continuare su questa strada - spiega - perché riteniamo che sia la strada giusta".

Invece il decreto End of waste "costringe ad andare nella direzione opposta: il 47% degli aggregati riciclati prodotti non sarebbero più considerati riciclabili perché non coerenti con i nuovi limiti".

Dando attuazione al decreto "non sarebbe più possibile contenere il conferimento in discarica e la metà di quanto potrebbe essere riciclato andrebbe in discarica - conclude - quindi rispetto ai rifiuti inerti derivanti da demolizione e costruzione, 7 milioni di tonnellate". (ANSA).

© RIPRODUZIONE RISERVATA