Bocconi avvelenati e cani smarriti?  Ecco la App che fa per noi!

Bocconi avvelenati e cani smarriti?
Ecco la App che fa per noi!

Si chiama Shelly, innovativa applicazione gratuita per smarthphone che permette di inviare e ricevere segnalazioni, in tempo reale e geolocalizzato sulla mappa

«Never Alone Again - Mai più solo». Questo è il leitmotiv di Shelly, innovativa applicazione gratuita per smarthphone fondata a novembre 2015 in Trentino. Shelly permette di inviare e ricevere segnalazioni, in tempo reale e geolocalizzato sulla mappa, in merito a situazioni di potenziali pericoli o disagi nella zona in cui ci si trova. La segnalazione fatta dall’utente sarà visibile con un pin sulla mappa per un periodo di tempo sufficiente a far in modo che gli utenti vicini e quelli che hanno impostato una sentinella in quel luogo possano essere avvisati del pericolo.

Le segnalazioni che l’utente può fare sono inerenti a pericoli concreti che si stanno verificando nel luogo in cui si trova. L’applicazione si basa anche sul senso civico delle persone in quanto permette agli utenti di poter segnalare situazioni di degrado come gli atti vandalici esistenti ed i rifiuti abbandonati. Ma veniamo alla novità che più da vicino interessa i lettori della nostra rubrica: ad aprile su richiesta degli utenti sono state introdotte due nuove segnalazioni che riguardano gli animali, che sono i bocconi avvelenati e gli animali liberi. Entrambe le segnalazioni sono importanti perché il boccone avvelenato oltre che a far morire l’animale che lo ingerisce potrebbe essere nocivo per i bambini che per coincidenza lo manipolano mentre gli animali liberi potrebbero essere un problema per la circolazione stradale e per l’incolumità delle persone e degli altri animali oltre che per loro stessi. Essendo la segnalazione geolocalizzata sulla mappa agevola il ritrovamento di animali smarriti

I responsabili dell’applicazione collaborano con le più importanti organizzazioni per la tutela degli animali, con i gruppi Facebook che segnalano i bocconi avvelenati e con unità cinofile che attraverso Shelly lanciano l’allerta quando vengono da loro ritrovati. La segnalazione riguardante un boccone avvelenato ha durata di 20 giorni così da avvertire gli utenti che arrivano in quella zona anche nei giorni successivi. Il ruolo attivo di ogni utente nel segnalare è fondamentale in quanto il concetto su cui si fonda la Community di Shelly è quello della collaborazione, partecipazione e aiuto reciproco. Esorto quindi gli amici lettori a scaricare questa utile applicazione (che, lo ricordiamo, è gratuita) e ad essere parte attiva di questa realtà. Una segnalazione tempestiva può valere la vita dei nostri beniamini con la coda.

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Commenti (1) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
Maggi Carlo scrive: 18-11-2016 - 12:33h
Io non ce la faccio più a sentire abbaiare inutilmente e sguaiatamente tutto il giorno i cani da appartamento o da mini giardino. avrò anche io il diritto di stare tranquillo senza essere molestato da rumori di tutti i tipi ?? Aerei che decollano, antifurti che suonano per nulla quanto l'abbaiare inutile dei cani. Il cantiere che alle 7:00 comincia con la gru e il vociare dei muratori. Purtroppo nel mio paesello la non cultura del territorio a fatto sì che vi sia la stessa densità per abitante tipo favelas del sud America. ma sarà mai possibile che l'abbaiare molesto ed inutile di un cane rinchiuso in un appartamento o giardinetto non dia fastidio al padrone dell'animale ? e il padrone dell'animale perché non si fa mai qualche scrupolo ? Condanno tutti gli atti criminali che si fanno agli animali ma condanno i padroni di codeste bestie per il loro menefreghismo per l'altrui quiete.
Clerico Paolo scrive: 18-11-2016 - 13:43h
Maggi Carlo, penso che i suoi problemi risiedano altrove. La vita in comune è fatta di compromessi, i cantieri terminano, i cani crescono e non abbaiano più, il mondo va avanti. Tutto scorre. Se sente il cane abbaiare è perchè stà in casa. Una bella passeggiata aiuta il morale e lo spirito oltre ad allungare la vita. Riapre i vasi sanguigni e lenisce i malumori da rapporti di vicinato. Laddove il rumore causato dalle bestie sia definitivamente molesto, provi ad interloquire con i padroni, magari riescono ad educare il proprio animale a non essere oltremodo rumoroso. Sono per l'appunto animali e reagiscono agli stimoli esterni come natura gli ha insegnato. Ma possono essere facilmente istruiti a comportamenti diversi o a rispondere positivamente a comandi di quiete. Io ci sono riuscito in poco tempo con un esuberante cucciolo di 1 anno che oramai non disturba più nessuno. Le crociate non portano da nessuna parte, un approccio Zen alle situazioni di disagio certamente aiuta a superarle. Senza farsi prevaricare chiaramente dal prossimo (vicino di casa). Ci mancherebbe ! Oppure in ultima analisi, si trasferisca in una baita nelle nostre meravigliose prealpi.
Maggi Carlo scrive: 18-11-2016 - 15:08h
carissimo Paolo: io lavoro tutto il giorno. I cantieri nascono e muoiono come funghi nel paesello ed è per questo che siamo ridotti a vivere nelle favelas. Qui i cani più crescono più abbaiano perchè stressati da una vita infame. Il mondo nel paesello non va avanti, si parla spesso il dialetto e si è tradizionalisti. purtroppo farsi una bella passeggiata non è possibile, di bello non c'è gran chè (a parte città alta) e l'inquinamento in pianura padana è alle stelle (come riporta anche la NASA). Il padrone del cane se non si accorge che la sua bestia è molesta farà difficoltà a capire le mie ragioni ma difenderà il latrato dell'animale finchè rimane all'interno della sua piccola proprietà pagata a caro prezzo. Sulle prealpi concordo: l'inquinamento, il paesaggio e la densità di abitanti sono sicuramente diversi ed accettabili. Come le ho detto io sono qui per lavoro e null'altro, prima o poi il lavoro terminerà per me e potrò scegliere un posto bello dove vivere the rest of my life.
Clerico Paolo scrive: 18-11-2016 - 16:59h
Carlo, scusa se sono stato offenisivo. Io ha un cane ma anche se di solo un anno lo ho educato a non arrecare disturbo. Tu sei un grande in merito alle tue aspettative per il futuro. Appena puoi liberati ! La vita è altrove e non è mai troppo tardi per essere vissuta (io non sono un ragazzino...). I miei migliori AUGURI ! Rammenta però che vita in comune e tolleranza richiedono un minimo di applicazione, anche se tu dovessi andare in Lapponia ... Auguri ancora
silvio rota scrive: 18-11-2016 - 19:18h
Reagire al disagio col veleno è da vigliacchi criminali,d'altro canto chi ad ogni abbaiar di cane va a farsi una passeggiata per riaprire i vasi sanguigni,beh,sarà anche zen ma sembra un po' pirla