Calcio, si addormenta durante il furto Lo svegliano i carabinieri: arrestato

Calcio, si addormenta durante il furto
Lo svegliano i carabinieri: arrestato

Quando si è trovato davanti i carabinieri ha pensato di essere in un sogno. Invece era un incubo in carne, ossa e divisa.

Prima del «pisolino», il marocchino T. D., 38enne pregiudicato e irregolare, aveva rovistato in diverse aule della scuola media di Calcio. L’uomo ha preso di mira i computer, sistemandoli all’interno di alcune borse per portarli via, e ha aperto armadi e cassetti delle cattedre. Una volta entrati nella scuola, i carabinieri hanno sentito una sorta di «rantolio» (forse era proprio l’intruso che russava) provenire dal primo piano e qui hanno trovato il 38enne. Arrestato con l’accusa di tentato furto pluriaggravato, l’uomo in tribunale ha ammesso: «Ho sbagliato, non ricordo niente, mi sono addormentato e poi mi sono trovato i carabinieri davanti». Il giudice ha disposto la misura cautelare della custodia in carcere e il processo è stato aggiornato al 2 febbraio.

Leggi di più su L’Eco di Bergamo in edicola il 10 gennaio 2017

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti (26) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
Ivanfa72
Igor Filisetti scrive: 28-02-2017 - 12:26h
Ditemi il nome del giornalista che ha pubblicato questo articolo vi prego....... ahahah
Simo.Vava
Simonetta Vavassori scrive: 11-01-2017 - 22:05h
Il terrore delle leggi italiane fa questo effetto!!!
pinopreia
GIUSEPPE PREIANO' scrive: 11-01-2017 - 17:45h
Il perché di questo fatto è semplice: nel Bel Paese delinquere è un'attività di tutto riposo.
Bannato Pagani scrive: 11-01-2017 - 11:00h
Oltre la barzelletta bisognerebbe interrogarsi sul perchè di questo fatto.
Vedi tutti i commenti