Verdellino, picchia e umilia la convivente 58enne dai domiciliari finisce in carcere

Verdellino, picchia e umilia la convivente
58enne dai domiciliari finisce in carcere

L’uomo un italiano pregiudicato per reati di droga era in regime di arresti domiciliari. Dopo un violento pestaggio alla convivente (30 giorni di prognosi) è finito direttamente in carcere.

I Carabinieri della Compagnia di Treviglio hanno arrestato su ordinanza di custodia cautelare e portato in carcere un 58enne pregiudicato abitante a Verdellino. L’uomo, già agli arresti domiciliari per precedenti per droga ed altro, alcuni giorni fa ha aggredito violentemente la convivente, procurandole lesioni personali varie con una prognosi di addirittura 30 giorni. L’uomo, dall’indole violenta, come ricostruito dai militari dell’Arma, già da tempo maltrattava e percuoteva la compagna, umiliandola in tutti i modi. Le sputava contro, le tirava i capelli, la insultava pesantemente, arrivando a picchiarla con violenza tutte le volte che non lo assecondava nelle sue richieste.

Dopo l’ennesima aggressione brutale subita, la vittima, una donna di meno di 40 anni, è stata ricoverata in Ospedale a Treviglio, dove si trova tuttora in osservazione. Immediata l’attivazione dei Servizi Sociali e del Centro Antiviolenza per dare supporto e sostegno psicologico. Per la donna la fine di un incubo che oramai si trascinava pericolosamente da tempo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA