Bergamo a rischio truffe Ancora due anziane colpite

Bergamo a rischio truffe
Ancora due anziane colpite

Raggiri messi a segno a Valtesse e a Conca Fiorita. Scarso il bottino: poche centinaia di euro ma nel quartiere cresce l’apprensione.

Colpiscono ancora i finti poliziotti e come è già capitato, lo fanno ai danni di signore anziane e indifese. Venerdì 26 maggio verso le 12 due uomini vestiti con divise scure e berretti hanno citofonato a una anziana donna sull’ottantina domiciliata in via De Gasperi nel quartiere della Conca Fiorita. Secondo le testimonianze raccolte dai vicini, i due ladri si sono presentati come poliziotti e per carpire la fiducia della donna hanno mostrato alcune fotografie. Una volta entrati in casa, i malviventi, l’hanno convinta ad aprire la cassaforte dicendole che le era stato rubato qualcosa. Il bottino è stato scarso - qualche centinaia di euro -, ma per la vittima del furto e gli altri inquilini lo spavento non è mancato. Ora in molti sono preoccupati per la frequenza di furti avvenuti nell’ultimo periodo: «Hanno anche tentato di rubare dai garage: l’ultima volta circa 15 giorni fa».

Sempre ieri verso le 11 un tentato furto dalla dinamica simile è avvenuto in un condominio in via Solari 25 nel quartiere di Valtesse ai danni di una signora di circa 85 anni. Anche in questo caso i malviventi erano due e si sono finti poliziotti: «La signora abita all’ultimo piano, poco dopo le 11 è venuta da me preoccupata per dirmi che avevano tentato di derubarla. A quel punto ho immediatamente avvisato i carabinieri che sono arrivati verso le 11.30», afferma un vicino.

Leggi di più su L’Eco di Bergamo in edicola il 27 maggio

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti (1) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
Graziano Rosponi scrive: 28-05-2017 - 11:14h
Ma perché non ha chiamato subito la Polizia invece di andare dal vicino? Sono sempre dell'opinione che bisogna tenere alta la pressione su gli anziani comunicando periodicamente per iscritto, da parte del Comune, le cautele da adottare per evitare questi casi e, soprattutto, convincerli a chiamare SUBITO le forze dell'ordine.