La super pagella su Fb diventa social «Albanese nato in Italia, niente Ius Soli»

La super pagella su Fb diventa social
«Albanese nato in Italia, niente Ius Soli»

La notizia è stata pubblicata su fanpage.it dopo un post in Fb che sta girando in Rete. Un commento molto attuale considerando la discussione con spintonamenti in Parlamento sullo Ius Soli avvenuta giovedì con strascichi politici nella giornata di venerdì..

Dieci in italiano e in scienze, nove in matematica. Dieci anche in storia e geografia, nove in lingua straniera, scienze motorie e educazione artistica. Sono i voti di un bambino che frequenta la prima elementare di una scuola bergamasca. Voti super che sono stati pubblicati in Fb da un utente che conosce il ragazzino e la sua famiglia per rispondere a quanti da giorni si oppongono all’approvazione definitiva della legge sullo Ius Soli, ovvero il riconoscimento della cittadinanza italiana ai figli di immigrati nati o cresciuti nel nostro Paese.

La pagella, da quanto pubblicato in Rete, appartiene infatti al figlio di una coppia di albanesi e «quella foto è la risposta migliore a quanti sostengono che neppure i ragazzi nati nel nostro paese debbano avere accesso alla cittadinanza» si legge in Fb. «Questa è la pagella di prima elementare del figlio di un mio carissimo amico albanese - continua il post -. Il bambino è nato in Italia e i suoi genitori hanno vissuto qui più di quanto abbiano vissuto in Albania. Allora, se proprio non vi rendete conto dell’occasione, l’ennesima, che state facendo perdere a questo Paese, rassegnatevi, perché il futuro sarà in ogni caso di questi bambini» si legge ancora in Fb, mentre la notizia è stata divulgata da un sito web, fanpage.it e condivisa sui social.

Il bambino è nato in italia da genitori albanesi. Suo padre arrivò sulle coste pugliesi a bordo di un barcone 17 anni fa e ha vissuto per 15 anni a Noci, nel cuore del comprensorio dei trulli, dove ha sposato una sua connazionale. Nel 2015 tutta la famiglia aveva fatto ritorno in Albania per un anno salvo poi rientrare in Italia, trasferendosi in provincia di Bergamo, per consentire al bambino di frequentare qui la scuola.

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Commenti (8) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
francesco casali scrive: 17-06-2017 - 00:33h
Ci riprovo. Senza nulla dire circa la notizia basterebbe leggere le dichiarazioni di Luca Ricolfi in merito allo ius soli o, con parole ancor più pesanti, quanto detto dal socialista Martelli, non da Salvini. Tutto il resto è aria fritta.
Ciro Calabrese scrive: 26-06-2017 - 15:03h
scusi, ma se deve citare qualcuno di competente sull'argomento, citi Sartori. Che poi il fatto che citiate lo ius soli americano, significa che non sapete nulla sull'argomento, quindi forse dovreste ascoltare più che commentare. In America (tutta) è ovvio che viga lo Ius Soli, ci arriva anche mio nonno che di storia non sa nulla a capirne le ragioni. In Europa vige lo Ius Sanguinis, è la regola base e lo Ius Soli è in genere limitato a eccezioni coloniali. Non si capisce comunque quale sia l'urgenza di questa riforma? Credete veramente che favorisca l'integrazione? E soprattutto, con tutti i problemi che ci sono in Italia, si deve discutere di questo? Cito comunque come un italiano oggi possa conseguire la cittadinanza tedesca, grazie ad un accordo di reciprocità Ue. Notate bene i criteri, nonostante stiamo parlando di cittadini Ue: "debbono essere soddisfatte le seguenti condizioni: otto anni di regolare residenza in Germania; possesso di regolare permesso di residenza o di soggiorno; giuramento di rispetto della Costituzione tedesca; non svolgere attività contrarie ai principi costituzionali; poter assicurare il mantenimento proprio e dei familiari a carico e non essere percettori di sussidi sociali; non aver riportato condanne penali; conoscenza scritta e orale della lingua tedesca (si fa un test talmente serio che rischia pure gente che è in Germania, con lavoro impiegatizio, da oltre 10 anni)".
laura maffioletti scrive: 17-06-2017 - 00:12h
E ci sono bambini italiani che hanno tutti dieci a loro cosa diamo? Gli diciamo "bravo hai fatto il tuo dovere ti meriti un regalo " .Smettiamola con questa storia.
Dario.perico29.1270451146
Dario Perico scrive: 16-06-2017 - 23:59h
Comunque in Italia se sei "migrante" ti vengono a prendere direttamente dalle coste libiche e poi ti aiutano in ogni modo, ma se sei domenicano o cubano (ad esempio) se hai un amico italiano non puoi nemmeno prendere l'aereo... non ti danno il visto nemmeno se in Italia c'è qualcuno che garantisce per te!!! Secondo voi quali sono i motivi sottostanti ai due comportamenti? Domanda retorica...
Dario.perico29.1270451146
Dario Perico scrive: 16-06-2017 - 23:56h
Se è un genio andrà all'estero, visto che i nostri "talenti" non riusciamo a trattenerli, quindi nessun problema. Occorre ricordare però che i metodi di valutazione scolastica tengono in considerazione le difficoltà dei bambini specialmente in prima elementare!
zetaf77
ivan milesi scrive: 17-06-2017 - 12:37h
Ovvio che i nostri geniali giovani se ne vanno. Abbiamo, altrettanti, poco geniali, imprenditori che all'infuori di giocare al ribasso su salari e stipendi o/e sfruttare la precarietà, non san far nient'altro.
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