Nuova legge sui vaccini, come orientarsi Sabato un inserto in edicola con L’Eco

Nuova legge sui vaccini, come orientarsi
Sabato un inserto in edicola con L’Eco

Indicazioni e informazioni utili per orientarsi nelle norme della nuova legge: dai richiami per fasce d’età agli esoneri.

La materia è delicata e complessa, e le procedure, soprattutto per chi ha più figli, possono risultare ostiche: per aiutare i genitori bergamaschi a districarsi nelle norme della nuova legge sui vaccini sabato 9 settembre con L’Eco sarà disponibile un inserto-vademecum estraibile di 4 pagine. Uno strumento utile per fornire tutte le indicazioni sul tema: dalle vaccinazioni obbligatorie alle dosi dei cosiddetti richiami in base alle fasce d’età (le cui somministrazioni devono essere dimostrate per ottenere l’accesso a scuola), per non rientrare, al 10 settembre, nell’elenco dei cosiddetti inadempienti, fino ai casi di esonero.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti (6) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
Marco Bizzero scrive: 11-09-2017 - 15:14h
A detta dei no-vax tutti gli esperti sono dalla loro parte, dall'altra ogni categoria di incompetente vero? Quasi quasi mi viene da pensare che qualcuno abbia qualche vantaggio economico, ma da quella parte...
tibaut65
Luca Pedrali scrive: 09-09-2017 - 18:06h
I vaccini obbligatori sono i soliti e non hanno mai fatto male anzi . Detto ciò poi ci sono quelli contro la meningite e l'epatite (sfido chiunque a non farli fare ai propri figli) che si facevano via naja e penso che debbano essere fatti altrimenti ripristiniamo la naja per donne e uomini . Non vaccinare i propri figli attenta alla salute pubblica così come hanno fatto gli attuali governi di sinistra non controllando l'invasione.
zetaf77
ivan milesi scrive: 13-09-2017 - 12:11h
Se la faccia lei la naja. Le persone normali si vaccinano pure senza leva.
Andrea Manzoni scrive: 09-09-2017 - 17:18h
Nel 2015 tutti i vaccini in Italia hanno fatturato 318 milioni di euro, pari all’1,4% della spesa farmaceutica. I farmaci contro una sola malattia per la quale non abbiamo il vaccino, l’epatite C, hanno fatturato sei volte tanto. Ogni euro speso in vaccini ne fa risparmiare almeno trenta in cure: il vero affare per le case farmaceutiche sono gli individui non vaccinati e le malattie per le quali non abbiamo il vaccino. Sostenere che i vaccini sono un affare per le case farmaceutiche e sono dannosi per la salute è come credere che la terra sia piatta e il destino governato da Zeus, con tutto il rispetto per la mitologia greca, senz'altro più seria e attendibile di certi pseudo tuttologi supponenti che speculano sulla paura e sull'ignoranza.
wilbur
Claudio Chersovani scrive: 09-09-2017 - 18:22h
Concordo , stesso ragionamento di un mio amico farmacista: il fatturato delle farmaceutiche per i vaccini e' minimale, le stesse hanno semmai interesse verso il consumo di farmaci per individui "malati"
zetaf77
ivan milesi scrive: 09-09-2017 - 19:02h
Signor Manzoni, utilizzi termini appropriati, li chiami tranquillamente ciarlatani.
stefano cortesi scrive: 09-09-2017 - 15:47h
Ci illumini lei allora sig.Chersovani, che ha sicuramente conoscenze tecnico scientifiche!
Vedi tutti i commenti