Pronto un Piano anti allagamenti
Interventi sulle rogge a Longuelo

Saranno inoltre realizzate opere provvisionali per salvaguardare i condomini di via delle Cave e di via Cavalli, al Villaggio Sposi.

Concluso il primo incontro del Tavolo Tecnico sull’acqua – promosso dal Comune di Bergamo e che vede la presenza di Consorzio di Bonifica, Uniacque, Sede territoriale della Regione Lombardia - nella sede del Consorzio di Bonifica della Media Pianura Bergamasca per fare il punto e affrontare le criticità emerse in seguito ai nubifragi che si sono abbattuti su Bergamo nelle scorse settimane. Un confronto che ha concentrato l’attenzione soprattutto sulla situazione dei quartieri del Villaggio degli Sposi e di Longuelo, le zone più colpite da allagamenti in seguito alle violente piogge del 26 giugno e di domenica scorsa.

In primo luogo è emerso il fatto che, senza le opere idrauliche (che comprendono anche le vasche di laminazione delle acque della roggia Serio) realizzate presso l’Ospedale Papa Giovanni XXIII l’area avrebbe subìto danni ben più gravi, si sarebbero allagate decine di strade limitrofe e l’Ospedale stesso sarebbe stato sommerso dall’acqua. Il tavolo ha poi deciso di avviare azioni immediate per attenuare il rischio di allagamento: a Longuelo il Consorzio di Bonifica eseguirà un’altra pulizia straordinaria delle rogge (l’ultima è stata eseguita lo scorso 28 giugno), mentre il Comune si occuperà di quella delle caditoie; nella zona della Trucca è già stato abbassato il livello dei laghetti all’interno del parco, consentendo così di raccogliere le acque provenienti dai Colli, e saranno realizzate opere provvisionali nel tentativo di salvaguardare i condomini di via delle Cave e di via Cavalli.

A seguito degli esiti degli interventi immediati partirà un programma di manutenzione specifica che prevede la riparazione e la sistemazione delle criticità riscontrate durante le operazioni dei prossimi giorni. Infine il Consorzio di Bonifica, in collaborazione con tutti gli enti coinvolti, avvierà uno studio idraulico – che si avvarrà anche delle segnalazioni e delle osservazioni dei cittadini dei giorni scorsi – sull’area di Astino e Longuelo, un documento dal quale scaturirà la realizzazione di opere strutturali per attenuare il rischio idrogeologico adeguato ai recenti effetti dei mutamenti climatici.

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