Il mondo del carcere sotto il berceau
A «Letture amene» c’è la Postorino

Prosegue la 9ª edizione di «Letture amene sotto il berceau». Martedì 24 giugno, alle 18 al Circolino di Città Alta, Rosella Postorino con il libro «Il corpo docile». Il libro sarà presentato anche alle detenute del carcere di via Gleno.

Prosegue la 9ª edizione di «Letture amene sotto il berceau». Martedì 24 giugno, alle 18 al Circolino di Città Alta, da Roma arriverà Rosella Postorino con il libro «Il corpo docile». Il romanzo narra in toni aspri, asciutti, forti l’esperienza di Milena, nata in carcere, e svela al lettore il mondo dei reclusi, spesso dimenticato. Considerata la tematica, il libro sarà presentato anche alle detenute del carcere di via Gleno.

Da Palermo ritornerà il 1° luglio Santo Piazzese, scrittore affezionato a Bergamo, città in cui ha vinto il Premio Nazionale di Narrativa nel 2003, anche lui incontrerà i detenuti il giorno successivo.

L’8 luglio è invece in programma l’incontro dedicato ad Albert Camus di cui si ricorda il 101° anniversario della nascita. Titolo della conversazione: «Albert Camus, scrittore di rivolta e di compassione» durante la quale Alberto Castoldi e Mimma Forlani metteranno in luce, grazie alle lettura di testi pressoché sconosciuti, alcuni lati rimasti in ombra della sua personalità umana ed artistica.

Un ritorno (15 luglio) chiuderà la 9ª edizione di «Letture amene 2014»: si tratta di Eraldo Affinati che parlerà ai suoi numerosi lettori, con la passione gli riconosciuta, del cammino difficile, sorprendente e anche comico dei ripetenti, studenti demotivati che si chiudono nella loro corazza per parare i colpi della vita. Grazie alla sua umanità, al suo fervore didattico, Eraldo riesce ad aprire un pertugio da cui fare entrare aria fresca nella vita di Pinuccio, uno dei ripetenti, che si distrae, balbetta, scappa, farfuglia, accusa tutti noi per averlo abbandonato nell’intrico della vita da cui, da solo, non riesce a liberarsi. Anche Affinati sarà ospite del carcere in cui verrà commentato il suo libro «La città dei ragazzi».

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